Il numero uno di Peugeot, l’amministratore delegato Alain Favey lo ha detto chiaramente. Le auto dotate di motori termici non dureranno in eterno. Questo nonostante la recente frenata sulle auto elettriche a livello globale a causa del fatto che le vendite non vanno secondo le aspettative.
Le auto elettriche rallentano ma per il CEO di Peugeot le termiche sono comunque spacciate
Nel corso di una recente intervista Favey ha chiarito che, sebbene la nuova 208 sarà un modello completamente elettrico, la generazione precedente (attualmente in vendita) continuerà a essere commercializzata in tutta Europa, come già accennato. Nello specifico, Favey ha spiegato: “Lo facciamo per quei clienti che consapevolmente non cercano nuove tecnologie, ma piuttosto un’auto semplice, affidabile ed economica. Continueremo a offrire loro il modello attuale. Questo è molto importante perché sappiamo che ci vorrà del tempo prima che il mercato sia al 100% elettrico”.
Favey è però consapevole che la durata di vita dei motori a benzina è piuttosto limitata. “È chiaro: le auto con motore a combustione non dureranno per sempre”, ha sottolineato. Questo sarà particolarmente evidente nei modelli di piccole dimensioni o in quelli progettati principalmente per l’uso urbano”.

Durante l’intervista rilasciata alla rivista Auto Motor und Sport, l’amministratore delegato parlando del futuro della Peugeot 208 ha dichiarato: “Ci sembra logico investire in un nuovo modello all’avanguardia nel promettente mercato dei veicoli elettrici del segmento B. E per l’altra parte del mercato, che alla fine scomparirà, abbiamo un’auto basata su una piattaforma collaudata e redditizia”.
Ricordiamo infine che la nuova Peugeot 208 elettrica potrebbe essere esteticamente ispirata alla concept car Polygon. La sua presentazione potrebbe essere prevista per la fine del 2026, con l’inizio della produzione di massa e delle vendite a metà del 2027.
