Stellantis ha consegnato alla città di Kyoto una Fiat 600e elettrica, che sarà utilizzata come veicolo ufficiale dell’amministrazione. La donazione è stata celebrata il 24 aprile 2026 nel Municipio di Kyoto, durante una cerimonia alla quale hanno partecipato il sindaco Koji Matsui, il console generale d’Italia a Osaka Filippo Manara, il presidente e amministratore delegato di Daikoku Shokai Masafumi Inoue e il presidente e amministratore delegato di Stellantis Japan, Hitoshi Narita.
Fiat 600e donata alla città di Kyoto, città all’avanguardia in materia ambientale, come veicolo ufficiale
Nella sala principale del municipio, con le bandiere di Giappone e Italia a fare da cornice, Narita ha consegnato al sindaco l’elenco dei beni donati. Matsui ha poi risposto con una lettera di ringraziamento, in un momento semplice ma significativo, capace di raccontare il legame crescente tra Kyoto, l’Italia e il mondo della mobilità sostenibile.
La scelta arriva in un periodo ricco di significati. Nel 2026 Kyoto celebra i 60 anni del gemellaggio con Firenze, rapporto costruito nel tempo attraverso scambi culturali, artistici e universitari. Nel 2026, inoltre, ricorrono i 160 anni dall’avvio delle relazioni diplomatiche tra Giappone e Italia.
Kyoto, del resto, è da tempo una città molto attenta all’ambiente. Già nel 2004 ha introdotto una delle prime ordinanze giapponesi dedicate alla lotta al riscaldamento globale e nel 2019 ha fissato l’obiettivo di arrivare alla neutralità carbonica entro il 2050. Stellantis Japan ha voluto riconoscere proprio questo impegno, sostenendo una città che prova a unire tradizione, innovazione e qualità della vita.
La Fiat 600e La Prima scelta per Kyoto è un SUV compatto a zero emissioni locali, pensato per muoversi con agilità nel traffico urbano. È silenziosa, facile da guidare, pratica negli spostamenti quotidiani e adatta alle strade della città. Per un’amministrazione pubblica, queste caratteristiche possono tradursi in un utilizzo più efficiente e in un impatto ambientale ridotto.

A rendere l’esemplare ancora più speciale è la livrea dedicata, chiamata “Miyako Shiraji Nami”, cioè “Onde bianche”. Il bianco della carrozzeria richiama purezza e nuovi inizi, mentre il motivo delle onde rappresenta una Kyoto capace di cambiare nel tempo senza perdere la propria identità. Sul retro compare anche il logo dell’“Ordinanza Kyoto 2050 CO₂ Zero”, segno concreto dell’impegno ambientale della città.
Questa Fiat 600e entrerà ora nella vita quotidiana di Kyoto come veicolo ufficiale. Non sarà solo un mezzo di servizio, ma una presenza riconoscibile per i cittadini: un piccolo simbolo su quattro ruote di una città che guarda al futuro con rispetto per la propria storia e con una visione sempre più sostenibile.
