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Nuova Fiat Pandina, ecco per il CEO Francois come sarà l’auto del popolo: ibrida, elettrica ma sempre low cost

Nuove interessanti dichiarazioni dai vertici di Fiat

Nuova Fiat Pandina

La Nuova Fiat Pandina si prepara a raccogliere l’eredità di una delle auto più amate dagli italiani, con un’identità chiara: restare semplice, accessibile e davvero utile nella vita di tutti i giorni. È questa la direzione indicata dai vertici Fiat, che nelle ultime settimane hanno ribadito come la futura erede dell’attuale Panda, oggi ribattezzata Pandina per distinguersi dalla Grande Panda, continuerà a essere una vettura “democratica”, pensata per rispondere a esigenze concrete e non alle mode del momento.

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I dirigenti di Fiat hanno ribadito che la nuova Fiat Pandina sarà un’auto democratica pensata per essere accesibile a tutti

A spiegare la filosofia del modello è stato il numero uno del marchio torinese, Olivier François, che ha sintetizzato così l’approccio Fiat: “Un’auto dovrebbe essere utile prima ancora di essere sofisticata”. Il messaggio è chiaro: niente rincorsa a schermi enormi o soluzioni tecnologiche fini a se stesse, ma più funzioni realmente utili per chi ogni giorno usa l’auto in città, in famiglia o per piccoli viaggi.

La Nuova Fiat Pandina dovrà infatti continuare a parlare a un pubblico molto ampio. Come ha spiegato Gaetano Thorel, responsabile di Fiat Europa, oggi Panda viene scelta sia da famiglie con budget contenuti, che la usano come unica auto, sia da nuclei più benestanti che la considerano una seconda o terza vettura pratica e versatile. È proprio questa doppia anima ad aver reso Pandina un piccolo fenomeno di mercato, soprattutto in Italia.

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«I clienti hanno bisogno che la Pandina sia abbastanza piccola da potersi muovere in città, ma abbastanza grande da portare la famiglia in vacanza, magari da Milano a Napoli», ci ha detto Thorel. «Qual è l’energia giusta per questo cliente? Non può essere elettrica. Se devo andare da Milano a Napoli, per quanto efficiente sia la mia batteria, quante volte dovrò fermarmi?» 

“Ma per l’altro cliente, quest’auto può essere elettrica. Se la mia seconda casa è a un’ora di distanza dalla mia città, posso guidare in modalità elettrica, senza problemi. Ecco perché è così importante essere multi-energia”, ha affermato il CEO di Fiat.

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Nuova Fiat Pandina

Non a caso, l’attuale modello è stato aggiornato per rispettare la normativa Euro 7 e, secondo quanto riferito, dovrebbe restare in produzione almeno fino al 2029. Ma è soprattutto sulla prossima generazione che si concentrano le attenzioni. Secondo quanto riportato da Auto Express, la futura Nuova Fiat Pandina dovrebbe essere proposta con una strategia multi-energia: da una parte l’ibrido mild hybrid, dall’altra, per la prima volta, anche una versione completamente elettrica.

La scelta nasce da una considerazione molto semplice: non tutti i clienti hanno le stesse esigenze. Chi usa l’auto anche per spostamenti lunghi continuerà ad avere bisogno di una motorizzazione tradizionale o ibrida. Chi invece si muove soprattutto in città o per tragitti brevi potrebbe trovare nella Pandina elettrica la soluzione ideale.

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Nuova Fiat Pandina

Resta aperto anche il tema della piattaforma. Non è escluso che la Nuova Fiat Pandina possa nascere sulla base Smart Car già utilizzata da Grande Panda e Citroën C3. Quanto al prezzo, la promessa è quella di sempre: mantenere un listino popolare, con una versione d’ingresso attesa sotto i 15 mila euro. Un dettaglio decisivo per un modello che vuole restare fedele alla sua missione: essere l’auto di tutti.