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Addio radio in auto? Il CEO di Dodge sfida i dati dei suoi stessi clienti

Il CEO di Dodge propone di eliminare la radio AM/FM dai modelli entry-level. I dati Edison Research dipingono le abitudini in Stellantis.

interni dodge

Matt McAlear, CEO di Dodge e Chrysler, si è presentato al Salone di New York 2026 con una proposta filosofica, togliere la radio AM/FM dai modelli di fascia bassa e sostituirla con altoparlanti Bluetooth. “Avete davvero bisogno di una radio?”, ha chiesto dal palco. La risposta, dati alla mano, è sì. E non è nemmeno una risposta ravvicinata.

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I numeri che Edison Research ha condiviso tramite Pierre Bouvard, Chief Insights Officer di Cumulus Media, raccontano una storia che va esattamente nella direzione opposta alle intenzioni dichiarate dal manager. I conducenti di veicoli Stellantis, quindi Dodge, Chrysler, Jeep e Ram, dedicano il 55% del tempo trascorso in auto all’ascolto di radio AM/FM. SiriusXM si ferma al 17%, Spotify al 5%, tutto il resto raccoglie briciole a una cifra singola.

interni dodge charger

Il divario si allarga ulteriormente quando si considera l’audio con pubblicità: i guidatori Stellantis destinano il 91% del loro tempo in auto alla radio tradizionale. È la percentuale più alta nell’analisi multimarca condotta da Edison, che ha esaminato anche i conducenti di Chevrolet, Honda, Hyundai, Ford, Nissan, Subaru, Toyota, GM e Tesla. Nessuno supera Stellantis su questo fronte.

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Il dato non è un’anomalia del brand. Secondo i dati Share of Ear relativi al primo trimestre 2026, tra tutti gli automobilisti americani, la radio AM/FM copre il 55% dell’ascolto audio totale in auto. Nella fascia fino ai 34 anni, quella che teoricamente dovrebbe aver già sepolto la radio, il formato tradizionale si porta a casa il 46% del tempo di ascolto, contro il 30% dello streaming musicale.

radio in auto

McAlear ha detto di voler “mettere le persone a disagio” per offrire loro qualcosa che non sanno ancora di volere. Un approccio che funziona quando si anticipa davvero il mercato. Quando invece il mercato ha già risposto, e lo ha fatto con il 91% del tempo di ascolto, quella filosofia assomiglia più a una scommessa persa in anticipo.

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