Il costruttore tedesco ha presentato al Circuit Paul Ricard di Le Castellet la nuova Opel GSE 27FE, ovvero la monoposto con la quale si presenterà al prossimo Campionato del Mondo ABB FIA di Formula E. Il prototipo della monoposto da gara GEN4 rappresenta un nuovo capitolo dell’impegno di Opel che debutta in Formula E. La nuova monoposto si pone al centro di una “strategia chiara per Opel GSE: Race, Drive e Play” così come annunciato da Rebecca Renermann che è Vicepresidente Marketing di Opel.
La nuova Opel GSE 27FE rappresenta qualcosa in “più di un prototipo”, ha detto invece Jörg Schrott, Team Principal del team Opel GSE Formula E, per sottolineare le velleità intrinseche alla monoposto stessa. La nuova monoposto di GEN4 adotta infatti la trazione integrale permanente e sprigiona una potenza, esclusivamente in elettrico, pari a 800 cavalli erogati per un valore di potenza di recupero di 700 kW.

La preparazione prosegue e dopo le prove al banco, Opel sta integrando il gruppo motopropulsore nella monoposto per ritornare in pista già a inizio maggio. La volontà, secondo quanto espresso da Jörg Schrott, è quella di compiere almeno 15 giorni di test su diversi tracciati europei per preparare al meglio la stagione in arrivo. Anche l’approccio stilistico che caratterizza la GSE 27FE ragiona sulla necessità di trasmettere la velocità anche a vettura ferma. La grafica, per questi motivi, è del tipo “Lightspeed” e introduce tratti gialli che legano il DNA sportivo di Opel con la storia del motorsport; “Ogni linea, ogni superficie, ogni dettaglio è guidato da una visione chiara – l’ingegneria di precisione espressa attraverso il design realizzato in Germania”, ha detto Pierre-Olivier Garcia che è responsabile del design globale di Opel.
La Opel Compass, ovvero la bussola Opel, risulta quindi prominente sulla sezione anteriore identificando la monoposto come una vera e propria Opel. In ogni caso la Opel GSE 27FE sviluppa il linguaggio progettuale del comparto GSE di Opel, introdotto l’anno scorso con la Opel Mokka GSE Rally. Lo stile definitivo della GSE 27FE debutterà comunque nel Campionato del Mondo ABB FIA di Formula E e sarà presentato in anteprima a ottobre al Salone di Parigi.

La Opel GSE 27FE è stata condotta in pista per la prima volta da Sophia Flörsch
È stata quindi Sophia Flörsch la prima a portare in pista il prototipo della nuova GSE 27FE, in veste di collaudatrice e sviluppatrice del team del costruttore tedesco. La venticinquenne pilota tedesca ha quindi portato a battesimo nei primi chilometri lungo il tracciato di Le Castellet la nuova monoposto elettrica. Sophia Flörsch sarà infatti coinvolta in prima persona nello sviluppo della monoposto, passando dalle sessioni al simulatore fino ai test drive in pista. “Dopo i primi test al simulatore, guidare qui per la prima volta con la vettura da corsa Formula E GEN4 di Opel è un momento indescrivibile”, ha detto Sophia Flörsch.
La volontà del costruttore portata a Le Castellet passa dal voler mettere in pratica la reale interazione fra i modelli del parterre GSE e le esperienze in Formula E. Accanto alla Opel GSE 27FE ha completato dei giri di pista una formazione composta dalla nuova Corsa GSE, Manta GSE e Mokka GSE Rally. In questo modo al Paul Ricard Opel ha potuto mostrare l’intera gamma dei suoi modelli elettrici più prestazionali. “Oggi abbiamo dimostrato in modo impressionante come tutti gli elementi della nostra storia GSE si uniscano”, ha infatti aggiunto Rebecca Reinermann.

L’annuncio dell’ingresso nel Campionato del Mondo ABB FIA di Formula E da parte di Opel in forma ufficiale è stato diramato lo scorso marzo. La volontà del costruttore rimane quella di utilizzare l’ingresso nel Mondiale riservato alle monoposto elettriche come un palcoscenico globale per i suoi modelli ad elevate prestazioni. La sigla GSE sta infatti per Grand Sport Electric e ben si abbina ai modelli elettrici più prestazionali della gamma del marchio. Dopo la Opel Mokka GSE, presentata lo scorso anno, la nuova Opel Corsa GSE sarà lanciata nel corso di quest’anno. L’impegno in Formula E fa quindi da palcoscenico per questo approccio dinamico e sostenibile ragionato da Opel.

