A dieci anni dal suo debutto, Alfa Romeo Giulia continua a raccogliere consensi autorevoli. In occasione di questo importante anniversario, diverse testate sono tornate a metterla sotto la lente, e tra queste c’è anche Top Gear, che ha dedicato alla berlina del Biscione una nuova recensione dai toni decisamente positivi. Il verdetto è chiaro: la Giulia Veloce Q4 resta ancora oggi una delle proposte più coinvolgenti del segmento.
A 10 anni dal suo debutto Alfa Romeo Giulia rimane una delle proposte più interessanti nel suo segmento
A firmare la prova è Alvaro Sgueglia Mariano, che già nel titolo definisce la vettura un “punto di riferimento assoluto”. Un giudizio che si inserisce in una scia di apprezzamenti recenti, dopo che anche Autocar aveva sottolineato come, a parità di prezzo, la Giulia possa ancora dire la sua persino contro rivali del calibro della BMW Serie 3. Per Top Gear, il tempo passato non ha appannato il carattere dell’auto, anzi: la berlina italiana è ancora capace di ricordare “cos’è davvero il piacere di guida”.
La versione di Alfa Romeo Giulia scelta per la prova è quella con il 2.0 turbo benzina da 280 cavalli, motore che continua a essere considerato uno dei più riusciti dell’universo Stellantis. Secondo Top Gear è una scelta più equilibrata rispetto alla Quadrifoglio: meno impegnativa sotto il profilo dei costi, ma ancora perfettamente in grado di regalare emozioni autentiche al volante.

Il cuore di Alfa Romeo Giulia, del resto, resta il pianale Giorgio, considerato ancora oggi una delle migliori architetture realizzate negli ultimi decenni. È proprio qui che nasce quella sensazione di connessione diretta tra auto e guidatore che la testata britannica continua a esaltare. Lo sterzo viene descritto come diretto, preciso, privo di filtri inutili, mentre l’avantreno restituisce una sensazione di immediatezza rara nel panorama attuale.
Anche la trazione integrale Q4 convince, perché permette di scaricare a terra la potenza con grande efficacia, regalando sicurezza e precisione in uscita di curva. Gli interni non sono i più moderni in termini di tecnologia, ma restano funzionali. Insomma possiamo ben dire che Alfa Romeo Giulia continua a parlare soprattutto a chi, in un’auto, cerca ancora il piacere autentico della guida.

