Il mercato delle elettriche economiche sta diventando uno dei campi di battaglia più affollati del decennio, e non parliamo dei produttori cinesi che vendono in Europa a prezzi gonfiati. Parliamo di case che hanno deciso di fare sul serio (chi più, chi meno) come Renault con la 5 E-Tech e la 4 E-Tech dal sapore retrò, la futura Nissan Micra elettrica, la MINI Cooper Electric, la Fiat 500e. Modelli che giocano la carta della nostalgia per traghettare l’automobilista riluttante verso la spina. Volkswagen si sta preparando a fare lo stesso con le ID. Polo e ID. Polo GTI, puntando dritto al segmento delle compatte accessibili. La transizione si vince solo se diventa economicamente sostenibile per chi compra, non solo per chi produce. Che ne sarà della presunta nuova 2CV?
In questo contesto, perché Stellantis non gioca la carta più ovvia che ha in mano? A porsela, almeno in forma di render, è Luca Serafini, designer automobilistico virtuale con sede a Modena, conosciuto sui social come lsdesignsrl. Il suo ultimo progetto è una Citroën 2CV completamente riprogettata per l’era elettrica.

Serafini ha conservato l’iconografia originale della Deux Chevaux, la linea del tetto scivolata, i parafanghi bombati, i fari rotondi inconfondibili, e l’ha reinterpretata con un’aerodinamica moderna e una motorizzazione a zero emissioni. Lo spirito eccentrico e popolare della 2CV rimane intatto.
La parte interessante, però, è tecnica. Stellantis non dovrebbe ricominciare da zero: la piattaforma e-CMP, già utilizzata per Opel Corsa-e e Mokka-e, DS 3 Crossback E-Tense, Peugeot e-208 ed e-2008, Fiat 600e, Lancia Ypsilon, Alfa Romeo Junior e Jeep Avenger EV, esiste già ed è rodata. Manca solo un progetto di design coraggioso per la 2CV e la volontà di rilanciare un’icona che, in un mercato sempre più affollato di nomi nuovi, porta con sé settant’anni di riconoscibilità immediata.

Certo, si tratta di un concept non ufficiale. Ma è esattamente il tipo di concept che, in un settore che fatica a emozionare, fa più rumore di molti annunci ufficiali.
