In un periodo non proprio felice per il settore automotive, Opel mette a segno dei risultati di mercato positivi. La crescita più consistente si è compiuta sul mercato domestico, in Germania, dove il marchio del “blitz” ha visto aumentare le sue immatricolazioni del 39% nel primo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2025. Così la quota di penetrazione su quel bacino di sbocco è passata al 4.8%.
Simili performance indicano lo stato di forma della casa di Rüsselsheim, che ha saputo mettere a frutto una buona strategia produttiva, coronata dal lancio di vari modelli importanti nello scorso esercizio. Se il 2025 è stato un anno di transizione per il costruttore tedesco, quello in via di svolgimento punta a ricompensare gli sforzi compiuti nel rinnovamento della gamma. Le cifre di mercato raccolte nei primi tre mesi del 2026 sono un primo termometro di un trend che potrebbe durare nel tempo.
Opel è uno dei grandi vincitori sul mercato tedesco. Da gennaio a marzo ha registrato quasi 33.600 nuove immatricolazioni di auto passeggeri: il 39% in più rispetto alla lettura fatta nell’analogo periodo dello scorso anno. La quota di mercato, nell’ambito prima specificato, è aumentata in Germania dell’1.2%, portando la quota complessiva di penetrazione sul bacino di sbocco domestico al 4.8%. Niente male!

In base ai dati ufficiali pubblicati dalla Federal Motor Transport Authority (KBA), il mese di marzo è andato alla grande, con 13.700 automobili del “blitz” immatricolate: ben il 43% in più rispetto allo stesso stesso mese del 2025. Buona la performance commerciale della Opel Corsa, piccola molto popolare in Germania, le cui vendite sono cresciute di un altro 25%.
Aumenti a due cifre, nei volumi commerciali, anche per la Mokka e la Grandland. I due SUV della casa automobilistica tedesca piacciono. La Opel Frontera di nuova generazione, arrivata in concessionaria nel mese di maggio del 2025, si è subito ritagliata un ruolo di bestseller nel suo segmento di mercato, a riprova della vitalità ad ampio raggio della gamma del costruttore di Rüsselsheim.
Quest’ultimo ottiene dati positivi anche sul fronte delle auto elettriche. In Germania, nel primo trimestre del 2026, i modelli alla spina a sua firma hanno aumentato la loro incidenza di 1.5 punti percentuali, raggiungendo una quota di penetrazione del 4.3%.
Le cifre prima esposte offrono una fotografia sui tre mesi di apertura dell’anno, ma quello che non raccontano è la crescita costante nella domanda interna per i modelli della gamma, come sottolinea Patrick Dinger, responsabile di Opel Germania. Questo è tonificante per il morale degli uomini del marchio. Un ulteriore impulso all’incremento dei volumi dovrebbe giungere dalla nuova Astra – progettata, ingegnerizzata e costruita presso la sede di Opel a Rüsselsheim – che è appena giunta nelle concessionarie. Come si dice in questi casi, se son rose fioriranno.





Fonte | Stellantis
