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Stellantis: i canadesi dicono no alla produzione di auto Leapmotor

L’eventuale assemblaggio di auto cinesi a Brampton non convince i canadesi

Stellantis Brampton

Nei giorni scorsi vi abbiamo scritto che Stellantis starebbe seriamente pensando di produrre auto Leapmotor nel suo stabilimento canadese di Brampton. La notizia ovviamente ha fatto il giro del mondo e i commenti di addetti ai lavori e non solo si sono sprecati come del resto avviene sempre in questi casi. Occorre però registrare che i pareri provenienti dal Canada a proposito di questa possibilità non sono molto positivi. L’idea che Stellantis avvii una linea di assemblaggio di auto elettriche cinesi Leapmotor a Brampton infatti ha scatenato un vero e proprio putiferio nel Paese.

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Stellantis produrrà auto di Leapmotor in Canada? La notizia ha scatenato un vero e proprio putiferio

Inizialmente molti avevano visto in maniera positiva questa possibilità in quanto era stato prospettato il possibile aumento di posti di lavoro e la salvaguardia della stessa esistenza della fabbrica. Tuttavia poi piano piano è emerso che eventualmente non si tratterebbe di una produzione vera e propria ma semplicemente dell’assemblaggio di auto a partire da kit prefabbricati spediti dalla Cina. L’ipotetico progetto di Stellantis incontra già l’opposizione del premier dell’Ontario, Doug Ford, della ministra federale dell’Industria Melanie Joly e di Unifor.

Secondo i contestatori, il rischio è che in Canada arrivino vetture quasi finite, da completare con interventi minimi sul posto. In questo modo l’impatto sull’economia canadese sarebbe molto più debole rispetto a una vera produzione automobilistica, che coinvolge in modo esteso la filiera nazionale dei componenti. Il presidente dell’APMA ha sintetizzato il problema con un’immagine efficace: sarebbe come montare mobili partendo da un carico già pronto. Produrre davvero un’auto non equivale a rifinirne una importata altrove.

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Il nodo centrale, quindi, non è solo l’origine cinese delle vetture, ma il valore industriale reale dell’operazione per il Canada. Se la produzione locale non coinvolgesse in modo significativo fornitori, lavoratori specializzati e indotto, il rischio sarebbe quello di presentare come rilancio manifatturiero un’attività con ricadute economiche molto più limitate del previsto sul territorio nazionale.

stellantis brampton, canada

Lo stabilimento Stellantis di Brampton è chiuso da circa due anni. Inizialmente sotto la guida di Carlos Tavares il gruppo aveva annunciato che nella fabbrica sarebbe stata prodotta la nuova Jeep Compass per il mercato nord americano. La situazione però è cambiata successivamente con la decisione di spostare la produzione di questo modello negli Stati Uniti. Di conseguenza la fabbrica è rimasta senza nuovi modelli. Adesso sono arrivate queste voci su Leapmotor che invece di riportare serenità stanno facendo divampare le polemiche.

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Si teme che, alla fine, invece di aumentare, i posti di lavoro possano diminuire. Ovviamente assemblare auto che arrivano in kit richiede molta meno manodopera. Vedremo dunque se il gruppo automobilistico di Antonio Filosa, viste le rimostranze dei canadesi cambierà progetto per il Canada o confermerà la possibilità di produrre auto Leapmotor a Brampton.