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Coppa delle Alpi St. Moritz Edition 2026: auto storiche pronte all’azione

Si profila uno spettacolo appassionante, nel segno del vintage e del glamour.

Coppa delle Alpi
Foto 1000 Miglia

Prosegue a ritmo serrato la marcia di avvicinamento alla Coppa delle Alpi St. Moritz Edition, che prenderà le mosse a partire da domani, per chiudersi il 15 marzo. La gara di regolarità invernale della galassia 1000 Miglia si appresta a prendere le mosse. I motori delle auto storiche sono pronti a rombare per questa prima sfida del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 di ACI Sport.

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I più attenti avranno notato l’aggiunta del nome della perla svizzera a quello tradizionale della manifestazione. Un modo per evidenziare la sua matrice nuova, ma rispettosa dell’heritage culturale sigillato negli anni. Il cuore pulsante dell’evento 2026 sarà nella culla del turismo alpino, del glamour e degli sporti invernali della Engadina, sempre più spesso legata ai rendez-vous motoristici (The I.C.E. docet).

Notevole il richiamo esercitato sui collezionisti, testimoniato dai 66 equipaggi iscritti, in rappresentanza di 15 nazioni diverse. La conferma di un prestigio che supera la dimensione domestica e che si apre al mondo. Al via anche partecipanti provenienti da Stati Uniti, Giappone, Taiwan e Grecia. La Coppa delle Alpi St. Moritz Edition 2026 promette emozioni stellari ad alta quota. Il parterre delle auto storiche in gara si giova di una nutrita presenza di marchi nobili, come Ferrari, Porsche, Aston Martin, Jaguar e compagnia bella.

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Coppa delle Alpi
Foto 1000 Miglia

Fra i modelli più anziani in gara si segnala una Fiat 514 S del 1930, ma la palma di veterana a quattro ruote sarà appannaggio di una Chyrsler 2 del 1928. Entrambe le creature (quasi secolari) saranno impegnate ad affrontare i passi alpini, insieme a tutte le altre auto attese ai nastri di partenza. Del gruppo faranno parte anche vetture più vicine ai nostri tempi, come l’Audi Quattro, la Volkswagen Golf GTI 16v, la Ford Escort RS 2000 MK II e la Lancia Delta Integrale Evo.

In totale, gli equipaggi della Coppa delle Alpi St. Moritz Edition 2026 saranno chiamati ad affrontare un percorso di circa 630 chilometri. Il via alle danze alle 17 di domani, dal cuore della perla Engadina. Previsti passaggi da Madulain, Zuoz, dalla Cava di Montebello e dalla leggendaria Olympia Bobrun di Celerina, la pista di bob più antica del mondo.

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Nella giornata di venerdì 13 marzo prenderà forma la seconda tappa dell’evento, che interesserà anche l’Italia, con il passaggio da Bormio e la sosta pranzo a Livigno. In questa località si disputerà la Power Stage. Poi il rientro in Svizzera, con transito sulla diga del Punt dal Gall, in una nuova emozionante miscela di paesaggi.

A quel punto mancherà all’appello solo l’atto finale, in programma per sabato 14 marzo 2026, con le ultime sfide a cronometro nel viaggio alla volta di Arosa, prima del ritorno al luogo di partenza, dove si svolgerà la cerimonia di arrivo e la successiva premiazione. Nel suo complesso, la Coppa delle Alpi St. Moritz Edition 2026 proporrà ai protagonisti un perfetto equilibrio tra sfide tecniche (80 prove cronometrate, 6 prove di media, 10 controlli orari, 7 controlli timbro, una Power Stage) e scenari naturali d’eccezione.

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Fonte | 1000 Miglia

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