Inizia il conto alla rovescia per l’Alfa Revival Cup 2026, che si prepara a riportare in pista i vecchi “biscioni“, con modelli che hanno scritto la storia della casa automobilistica milanese. Gli appassionati delle classiche da corsa vivono in maniera fervida l’attesa, perché questa serie tocca le corde emotive più romantiche.
La nuova stagione del monomarca promette di scrivere un nuovo capitolo di passione e di sano agonismo. Ben assortito il calendario degli appuntamenti in pista, che prenderanno forma su nastri d’asfalto dove sarà messa alla prova la perizia di guida dei protagonisti, regalando al pubblico duelli esaltanti, conditi da un rombo profondo, che si tuffa nel passato, quando la magia era di un’altra pasta.
Promossa da Canossa Events, l’Alfa Revival Cup è diventata negli anni un punto di riferimento per chi vive il motorsport storico non come semplice rievocazione, ma come autentica competizione. Ricco il parterre. Sono attese in griglia gloriose auto del “biscione” dei periodi E-I. Non mezzi qualunque, ma creature dense di storia, protagoniste in passato delle classi Turismo e Turismo Competizione, Gran Turismo e Gran Turismo Competizione, Produzione Speciale e Gruppo 5 Silhouette.
Il godimento sensoriale sarà olistico. Questa non è nostalgia, ma adrenalina allo stato puro, condita di romanticismo. Rispetto alle edizioni precedenti sono state previste alcune novità. Nella stagione 2026 ci saranno due classifiche assolute separate. Una scelta ben calibrata dai promotori, che è destinata a cambiare gli equilibri in pista, alimentando ulteriormente il fervore sportivo.

Una classifica sarà riservata alle vetture dei periodi E-F, l’altra a quelle dei periodi G-H-I. Ad ogni round verranno premiati due podi. Quando la stagione dell’Alfa Revival Cup 2026 giungerà al suo epilogo, ci saranno due vincitori assoluti, che incideranno il proprio nome in un nuovo albo d’oro, inaugurando così un’altra era per questo campionato monomarca. Previsto anche un limite: per ambire al titolo sarà necessario prendere parte ad almeno 3 dei 5 appuntamenti del cartellone agonistico. Le chiavi del successo saranno, come sempre, la costanza, la velocità e l’affidabilità.
Il format prevede più tempo in pista per i protagonisti e quindi maggiore spettacolo, anche per il pubblico. Due le giornate per ogni tappa del calendario: quelle di sabato e di domenica. Farà eccezione il prestigioso appuntamento in terra belga di Spa-Francorchamps, le cui trame si snoderanno fra venerdì e sabato. Più spazio è stato previsto, in tutti i round, per le prove libere, che passano da 20 a 25 minuti. Questa l’articolazione generale dei weekend agonistici:
- 2×25′ Prove Libere
- 1×30′ Qualifiche
- 1×60′ Gara
Le diverse sfide dell’Alfa Revival Cup 2026 andranno in scena su altrettanti circuiti iconici. A dare il via alle danze ci penserà quello del Mugello, coi suoi saliscendi, che ne fanno il teatro ideale per esaltare il carattere delle Alfa Romeo storiche. Grande novità di questa stagione sarà l’ingresso nel giro del Circuito Tazio Nuvolari, tracciato tecnico e moderno che arricchisce il cartellone agonistico con nuove sfide.
Completeranno la stagione la tappa all’Autodromo di Vallelunga, l’appuntamento internazionale al Circuit de Spa-Francorchamps, e il gran finale al Misano World Circuit. Nei round di Mugello, Vallelunga e Misano scenderanno in pista anche le vetture del Campionato Italiano Velocità Autostoriche, per uno show ancora più coinvolgente.
Calendario Alfa Revival Cup 2026

- Mugello Circuit (18/19 aprile)
- Circuito Tazio Nuvolari (13/14 giugno)
- Autodromo di Vallelunga (18/19 luglio)
- Circuit de Spa-Francorchamps (25/26 settembre)
- Misano World Circuit (7/8 novembre)
