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Come salvare una GTV 1750 prima che svanisca nel nulla

In corso il restauro dell’Alfa Romeo GTV 1750 di RC Classic Garage. Dalla saldatura sul tetto al trattamento anticorrosivo. C’è molto da fare.

alfa romeo GTV 1750

Il restauro di un’icona dell’automobilismo italiano come l’Alfa Romeo GTV 1750 richiede una combinazione di dedizione amatoriale e competenza professionale non da poco. In una recente collaborazione tra il canale YouTube Painting Classic Cars e Rowan di RC Classic Garage, abbiamo potuto assistere alle fasi cruciali della preparazione della scocca di un “barn find” d’eccezione.

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alfa romeo GTV 1750

Dopo oltre un anno di lavoro, durante il quale Rowan ha completato il sottoscocca, il vano motore e l’abitacolo con rivestimenti protettivi, la GTV è giunta in officina per il trattamento della carrozzeria esterna. Nonostante Rowan sia un appassionato esperto e non un “improvvisato”, la gestione di sostanze chimiche e isocianati richiede un ambiente controllato come una cabina di verniciatura professionale.

alfa romeo GTV 1750

La carrozzeria, riportata a metallo nudo e protetta temporaneamente da un primer di stoccaggio, è stata sottoposta a un’ispezione rigorosa per eliminare piccole ammaccature e imperfezioni. Una sfida tecnica particolare ha riguardato l’eliminazione del foro di un’antenna sul tetto della GTV.

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Per evitare di danneggiare il sottocielo originale, che non poteva essere rimosso, il team ha optato per la saldatura TIG. Questa tecnica, pur essendo complessa su lamiere così sottili, garantisce l’assenza di scintille e un calore localizzato, preservando l’integrità degli interni. Inoltre, è stata eseguita una meticolosa ricerca di “pin holes” (micro-fori) nelle saldature precedenti tramite retroilluminazione, per prevenire futuri punti di ossidazione.

alfa romeo GTV 1750

Il processo di protezione contro la corrosione è iniziato con l’applicazione del Fertan, un convertitore di ruggine che trasforma l’ossidazione in fosfato di zinco, neutralizzando le aree critiche.

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Dopo un tempo di posa di almeno 24 ore e una successiva sgrassatura (senza l’uso di abrasivi per non rimuovere lo strato protettivo), la scocca è stata sigillata con tre strati di primer epossidico ibrido. Questo sistema garantisce una base stabile e resistente, pronta per le successive fasi di sagomatura e verniciatura finale. Non vediamo l’ora di vedere come tornerà a splendere l’Alfa Romeo GTV che ha atteso decenni prima di tornare nelle mani pazienti di un vero appassionato.

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