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Citroën nuova Auto Ufficiale del Giro d’Italia 2026: il SUV C5 Aircross guida le corse

La partnership è stata ufficializzata a Torino, nella sede Stellantis, con la consegna simbolica di un esemplare di Citroën C5 Aircross

Citroën

Il Giro d’Italia non è soltanto una corsa ciclistica. È un rito collettivo, un viaggio che attraversa montagne, borghi, città e coste, portando con sé storie, fatica, passione e orgoglio. Dal 2026, accanto alla carovana rosa ci sarà anche Citroën, nuova Auto Ufficiale delle competizioni organizzate da RCS Sport.

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Citroën sarà mobility partner del Giro d’Italia e di tutte le classiche del ciclismo organizzate da RCS Sport

L’annuncio segna l’inizio di una collaborazione che partirà il 7 marzo con la Strade Bianche e accompagnerà l’intera stagione, dal Giro d’Italia al Giro E, dal Giro Women fino alle grandi classiche come Milano-Sanremo e Milano-Torino. Un calendario fitto, fatto di appuntamenti che in Italia hanno un valore che va oltre lo sport.

La partnership è stata ufficializzata a Torino, nella sede Stellantis, con la consegna simbolica di un esemplare del Citroën C5 Aircross. Un gesto formale, certo, ma anche l’immagine concreta di un marchio che si prepara a percorrere migliaia di chilometri lungo le strade italiane, al seguito dei corridori.

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Per Citroën, il ciclismo non è una scelta casuale. È uno sport che si vive a bordo strada, senza biglietto, senza barriere. Passa sotto casa, nelle piazze, nei piccoli centri e nelle grandi città. È democratico, accessibile, vicino alle persone. E questa vicinanza è un valore che il marchio francese rivendica con forza.

Citroën

Citroën è presente in Italia dal 1924. Da allora ha costruito un rapporto quotidiano con gli automobilisti italiani, accompagnandoli nel lavoro e nel tempo libero. Oggi può contare su oltre 190 punti vendita sul territorio. Il Giro, in fondo, racconta la stessa capillarità: attraversa l’intero Paese, tappa dopo tappa, creando un legame diretto con le comunità locali.

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Al centro dell’accordo c’è il Nuovo C5 Aircross, che rappresenta la punta di diamante della gamma. Non si tratta solo di una vettura di servizio: sarà una presenza costante nella carovana, un punto di riferimento logistico e operativo. Ma anche un simbolo del rinnovamento del marchio.

Il C5 Aircross punta tutto su comfort e tecnologia. Le sospensioni con ammortizzatori idraulici progressivi e i sedili Advanced Comfort promettono una qualità di viaggio superiore, mentre il grande touchscreen Waterfall domina la plancia con un’impostazione moderna e intuitiva. L’abitacolo è ampio, accogliente, pensato per chi percorre lunghe distanze senza rinunciare alla comodità.

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Non meno importante è la varietà di motorizzazioni. Per la prima volta il modello è disponibile anche in versione 100% elettrica, con due livelli di autonomia: fino a 520 km nella configurazione Comfort Range e fino a 680 km nella Long Range. Accanto a queste, restano le proposte ibride, dalla Hybrid 145 Automatic alla Plug-In Hybrid 225 Automatic. Una gamma completa che consente di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

In un evento come il Giro, che attraversa paesaggi mozzafiato e territori delicati, la sostenibilità diventa un tema centrale. La flotta messa a disposizione per RCS Sport offrirà diverse forme di elettrificazione, in linea con la transizione energetica che coinvolge l’intero settore automotive. È un messaggio chiaro: innovazione e rispetto per l’ambiente possono viaggiare insieme.

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La scelta di affiancare le grandi classiche, come la storica Milano-Torino che nel 2026 celebrerà 150 anni rafforza ulteriormente il legame tra Citroën e la tradizione sportiva italiana. Il ciclismo è memoria, ma anche evoluzione. E lo stesso vale per l’automobile.

Citroën logo

Per Citroën, questa partnership non è solo visibilità. È un modo per stare in mezzo alla gente, per condividere emozioni e fatica, per percorrere fisicamente le strade che milioni di italiani vivono ogni giorno. Il Giro d’Italia è uno spettacolo che unisce generazioni diverse, proprio come l’automobile continua a essere un elemento centrale nella vita quotidiana.

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Dal 2026, dunque, la carovana rosa avrà un nuovo compagno di viaggio. E lungo ogni salita, in ogni rettilineo, tra folla e applausi, il Double Chevron accompagnerà la corsa, portando con sé un messaggio semplice: innovazione, comfort e passione possono pedalare nella stessa direzione.