Il mercato dell’auto europeo ha chiuso il mese di gennaio con un valore percentuale in calo. La flessione in tema di immatricolazioni, per quanto riguarda il riscontro della sola Unione Europea, risulta pari al -3,9% rispetto a quanto registrato a fine gennaio dello scorso anno. Ciò in accordo con un complessivo di vetture immatricolate pari a 799.625 unità. Se invece si allarga la platea anche guardando ai Paesi dell’Area EFTA e al Regno Unito allora il calo complessivo diviene pari a una decrescita del 3,5%. In questo caso il complessivo di unità immatricolate è pari a 961.382.
Il mercato dell’auto europeo premia ancora una volta i modelli alimentati da propulsori ibridi
Ancora una volta il mercato dell’auto europeo dice che al top della classifica delle alimentazioni più apprezzate ci sono i modelli alimentati da propulsori ibridi. I cosiddetti HEV hanno infatti totalizzato 308.364 immatricolazioni totali, con una crescita del 6,2% rispetto ai riscontri di gennaio dello scorso anno. In questo modo la quota di mercato diviene pari al 38,6% del totale. Il dato europeo è dovuto anche alle ottime performance registrate in Italia, dove la crescita è stata del 24,9%, così come in Spagna, che ha registrato un dato in rialzo del 9%.
A fine gennaio il mercato dell’auto europeo è anche in grado di certificare l’ottimo riscontro delle varianti completamente elettriche che ora raggiungono una quota del 19,3%, in netto aumento rispetto al 14,9% di quota di fine gennaio 2025. Sono infatti 154.230 le unità elettriche immatricolate dall’inizio alla fine del mese di gennaio grazie anche a incrementi percentuali importanti registrati in Francia e Germania, sebbene altrettanto importanti siano i cali prodotti in Belgio, -11,5%, e nei Paesi Bassi, -35,4%.

Non male anche le ibride plug-in che salgono a una quota di mercato che sfiora adesso il 10% del totale, grazie a poco meno di 79.000 immatricolazioni registrate a gennaio; anche in questo caso il traino viene da Italia, +134,2%, e Spagna, +66,7%, sebbene anche la Germania registra un più che valido +23%. Rimangono ancora negativi i dati dei modelli alimentati da propulsori endotermici “tradizionali” la cui quota complessiva scende al 30,1%, contro il 39,5% dello stesso mese dello scorso anno. Il calo dei modelli a benzina è pari a -28,2% mentre nel caso dei modelli a diesel si registra una decrescita del 22,3%, fino alla quota di mercato attuale pari all’8,1%.
Valori in crescita per Stellantis
Per ciò che riguarda invece il dato dei costruttori, o dei gruppi automobilistici, al top del mercato dell’auto europeo rimane anche a fine gennaio il Gruppo Volkswagen pur registrando una decrescita del 3,7% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Alle sue spalle trova posto, invece, il Gruppo Stellantis che introduce una crescita piuttosto interessante visto che le immatricolazioni sono cresciute del 9,1% rispetto al mese di gennaio del 2025. A trainare la crescita del Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA ci pensano gli ottimi dati registrati da Fiat, che cresce di oltre il 31% grazie a 28.992 veicoli immatricolati, così come Opel, con una crescita del 17% e 24.575 unità immatricolate, e anche Lancia che cresce del 21% con 1.282 Ypsilon vendute. In calo Alfa Romeo con 4.012 unità immatricolate e una decrescita del 13,8% e anche DS Automobiles, Jeep e Peugeot. Alle spalle dei Gruppi Volkswagen e Stellantis trova posto il Gruppo Renault che perde il 16,7% nel confronto con lo stesso mese di un anno fa. Si segnala, infine, il forte balzo di BYD che registra un incremento superiore al 175% nel confronto col gennaio del 2025 grazie a 13.982 unità immatricolate.
