Dopo il recente richiamo che aveva interessato migliaia di veicoli per un problema al sistema multimediale, Stellantis torna a contattare i propri clienti in Francia. Questa volta l’intervento riguarda 13.234 auto e veicoli commerciali e tocca un elemento che spesso diamo per scontato, ma che in realtà è fondamentale per viaggiare in sicurezza: la spia del controllo della pressione degli pneumatici.
Tra i modelli richiamati da Stellantis: Peugeot 2008 e Partner, Citroën Berlingo, DS 3 Crossback, Opel Combo, Corsa e Mokka e Fiat Doblò
La soluzione, fortunatamente, è semplice e rapida. È previsto un aggiornamento software della centralina, un’operazione che richiede circa mezz’ora in officina e che sarà completamente gratuita. I proprietari riceveranno una comunicazione ufficiale da Stellantis e potranno fissare l’appuntamento presso la rete autorizzata. In un’epoca in cui le auto sono sempre più complesse e digitalizzate, garantire che ogni segnalazione sia precisa e affidabile è fondamentale. Anche così si costruisce la fiducia tra marchio e automobilista.
La pressione corretta delle gomme non è solo una questione tecnica. Incide sulla stabilità dell’auto, sugli spazi di frenata, sui consumi e persino sulla durata degli pneumatici. Per questo motivo anche un’anomalia apparentemente “solo elettronica” merita attenzione. Nel caso specifico, è stata individuata una calibrazione non perfettamente corretta del sistema elettronico di stabilità (ESC), che dialoga con il sistema di monitoraggio della pressione. In alcune situazioni l’auto potrebbe non segnalare una reale perdita di pressione, mentre in altre potrebbe far comparire un avviso di pneumatico sgonfio senza che vi sia un problema concreto. Nulla di drammatico, ma sufficiente a generare dubbi o preoccupazione.
I modelli coinvolti sono diversi e appartengono a cinque marchi del gruppo: Peugeot 2008 e Partner, Citroën Berlingo, DS 3 Crossback, Opel Combo, Corsa e Mokka, oltre a Fiat Doblò. Si tratta quindi sia di vetture familiari sia di mezzi utilizzati per lavoro quotidiano, prodotti tra la fine del 2023 e la metà del 2025, con periodi leggermente differenti a seconda del marchio.

La soluzione, fortunatamente, è semplice e rapida. È previsto un aggiornamento software della centralina, un’operazione che richiede circa mezz’ora in officina e che sarà completamente gratuita. I proprietari riceveranno una comunicazione ufficiale e potranno fissare l’appuntamento presso la rete autorizzata. In un’epoca in cui le auto sono sempre più complesse e digitalizzate, garantire che ogni segnalazione sia precisa e affidabile è fondamentale. Anche così si costruisce la fiducia tra marchio e automobilista.

