Oggi l’unica cosa di cui si sa poco, o nulla, della prossima Ferrari Luce, che è la prima elettrica del costruttore di Maranello, è proprio ciò che concerne il suo aspetto esterno. Per svelare le caratteristiche che interesseranno le linee esterne dell’elettrica del Cavallino Rampante bisognerà infatti attendere il prossimo 25 maggio, quando il costruttore di Maranello completerà quella che è stata una presentazione “a tappe” cominciata a ottobre dello scorso anno.
Ciò che sappiamo è che, a detta del suo principale artefice ovvero il designer Jony Ive, la carrozzeria avrà proporzioni importanti e adotterà un design radicale. Qualcosa che dovrebbe essere quindi in linea con l’approccio stilistico visto di recente per quanto riguarda le caratteristiche dell’abitacolo. La pressione di certo non manca e non manca anche all’indirizzo di LoveFrom, cioè lo studio di design fondato dallo stesso Ive con il designer australiano Marc Newson.
Secondo quanto ammesso dallo stesso Jony Ive, parlando della Ferrari Luce con gli inglesi di Autocar, l’interno e l’esterno della vettura sono stati disegnati insieme in modo da rendere ogni elemento “coeso e unico”. Nulla in più sulle caratteristiche fondamentali, sebbene sappiamo che la vettura sarà una Gran Turismo a quattro porte e quattro posti rialzata da terra. Sembrerebbe quindi piuttosto lecito attendersi un design che sia radicale nell’aspetto, ma comunque ispirato a modelli del passato del marchio.

La Ferrari Luce rappresenta una pagina importante nella storia del costruttore
La fibrillazione dovuta all’attesa descritta da Jony Ive è indicativa del fatto che la Ferrari Luce non rappresenta la nascita di un modello come gli altri. L’importanza che riveste il progetto, e il modello stesso, è fondamentale nell’approccio di Ferrari all’elettrico ad elevate prestazioni. Secondo Ive la nuova Ferrari Luce sarà ancora “chiaramente una Ferrari”, sebbene sarà basata su principi differenti a cominciare dal concetto intrinseco di semplicità.
Dalle ultime foto spia emerse online possiamo dedurre la presenza di alcuni dettagli interessanti. Come tutti gli altri muletti di Ferrari Luce avvistati fin qui, anche in questo caso la carrozzeria risulta avvolta dalle necessarie coperture utili a rendere difficile la percezione delle forme reali. Tuttavia sembra evidente che l’apertura delle portiere posteriori sia realizzata in maniera opposta alla capacità di apertura tradizionale, quindi con cerniere che permettono l’apertura controvento. Tale caratterizzazione deriverebbe dalla presenza di maniglie per tali portiere posizionate alla base del montante centrale secondo un approccio simile a quello già visto nel caso della Purosangue.

In ogni caso dalle immagini emergono altri dettagli che sono ormai quelli definitivi del modello. Parliamo ad esempio dei fari che sembrano rivelare un’impostazione su due livelli, con una striscia a LED posta più in alto che forse potrebbe proseguire a tutta larghezza. Diverso invece è l’approccio ai tergicristalli. Quelli che vediamo sul parabrezza sarebbero infatti posticci, visto che sulla Ferrari Luce dovrebbe debuttare un sistema brevettato nel 2022 dal costruttore di Maranello. L’attesa è tanta, staremo a vedere.
