Un richiamo avviato per precauzione, con l’obiettivo di garantire i più alti standard di sicurezza. Stellantis (FCA US, LLC) ha annunciato una nuova campagna che coinvolge 80.620 unità di Jeep Grand Cherokee L (WL75) prodotte tra il 2021 e il 2023 e Jeep Grand Cherokee (WL74) model year 2022-2023. Al centro dell’attenzione c’è il gruppo delle molle elicoidali posteriori.
Stellantis (FCA US, LLC) ha annunciato una nuova campagna che coinvolge 80.620 unità di Jeep Grand Cherokee L (WL75)
Il problema non riguarda un difetto strutturale originario del modello di Jeep, ma potrebbe essere legato a un precedente intervento effettuato nell’ambito del richiamo NHTSA 23V413 (internamente identificato come 64A). In alcuni casi, durante quella riparazione, le molle posteriori potrebbero non essere state reinstallate correttamente. Inoltre, per una parte dei veicoli, lo stato del richiamo potrebbe risultare incompleto nei registri.
Se una molla non è fissata in modo adeguato, nel tempo potrebbe spostarsi dalla propria sede. Nelle situazioni più estreme, e comunque rare secondo quanto comunicato dall’azienda, potrebbe addirittura staccarsi durante la marcia. Oltre a compromettere la stabilità del veicolo, un componente distaccato rappresenterebbe un potenziale pericolo per gli altri utenti della strada.
Sono interessate 29.139 Jeep Grand Cherokee prodotte tra il 30 giugno 2021 e il 31 maggio 2023 e 51.481 Grand Cherokee L costruite tra il 5 dicembre 2020 e il 31 maggio 2023. Restano esclusi i modelli equipaggiati con sospensioni pneumatiche e quelli già controllati senza necessità di intervento.

L’attenzione sul caso è cresciuta dopo una richiesta di pre-indagine da parte della NHTSA nel settembre 2025. FCA US ha avviato un’analisi interna, esaminando reclami, dati di garanzia e registrazioni tecniche. Al 9 gennaio 2026 risultavano 20 segnalazioni al servizio clienti e 284 richieste di garanzia, ma nessun incidente o ferito collegato al problema.
La nuova campagna, identificata con il codice 20D, prevede l’ispezione gratuita del gruppo molle posteriori presso la rete ufficiale. Se necessario, verranno eseguite le riparazioni senza alcun costo per i proprietari. Le prime comunicazioni sono già partite, mentre la soluzione tecnica definitiva sarà completata nelle prossime settimane.
