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Ferrari Luce avrà un design radicale all’esterno come all’interno

Ferrari Luce: interessanti dichiarazioni rilasciate ad Autocar da Jony Ive, il magazine ha pure provato ad immaginare il design del veicolo

Ferrari Luce

Ferrari Luce come ormai è noto è il nome scelto per la prima vettura a zero emissioni della casa automobilistica del cavallino rampante. Il suo debutto è previsto a maggio come confermato dal numero uno di Maranello l’amministratore delegato Benedetto Vigna. Per la precisione sarà il 25 maggio il giorno prescelto per la presentazione del modello di cui nei giorni scorsi sono state mostrate in anteprima le prime immagini degli interni.

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Il design esterno di Ferrari Luce sarà in sintonia con quanto visto negli interni secondo il designer Jony Ive

Sebbene sia noto che la prima EV di Maranello sarà una GT a quattro porte e quattro posti e avrà un’altezza da terra simile a quella della Ferrari Purosangue, poco altro è stato rivelato sul design esterno dell’auto. Sono stati avvistati esemplari di prova, ma erano pesantemente camuffati. Nonostante ciò oggi i render che provano ad ipotizzare lo stile di Ferrari Luce si moltiplicano sul web. L’ultimo arriva dal Regno Unito dove il noto magazine automobilistico Autocar ha pubblicato nelle scorse ore la sua ipotesi su quello che potrebbe essere lo stile esterno dell’attesa vettura del cavallino rampante.

Ferrari Luce avrà un design esterno disegnato dallo studio di design LoveFrom, fondato dall’ex responsabile del design Apple Ive e dal designer australiano Marc Newson. In un’intervista rilasciata ad Autocar, Ive ha evitato di fornire dettagli concreti sull’aspetto definitivo della vettura, mantenendo il massimo riserbo. Tuttavia, ha sottolineato che tra design esterno e interno non esiste alcuna frattura progettuale.

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ferrari luce

Anche Newson ha evidenziato come abitacolo e carrozzeria siano stati concepiti in parallelo, sviluppati insieme fin dalle prime fasi, così da dare vita a un insieme armonico. Secondo Ive, proprio questo approccio integrato garantisce all’auto un’identità forte e coerente. È quindi plausibile che la prima elettrica Ferrari adotti uno stile esterno audace, forse con richiami rétro, in linea con l’originalità già anticipata per gli interni.

Ive ha confermato che Ferrari Luce è “ancora chiaramente una Ferrari”, ma ha aggiunto: “È una manifestazione diversa basata su alcune convinzioni sulla semplicità e sulla bellezza intrinseca di qualcosa”. Ha affermato che “non si tratta di un progetto elaborato da un comitato”, aggiungendo che “spesso si verifica una grande disconnessione, con diversi dipartimenti che lavorano su aspetti diversi”, il che può far sì che il progetto finale di un’auto sembri disconnesso da una parte all’altra.

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Parlando del progetto Ferrari Luce, Ive ha spiegato che l’intenzione era quella di dare vita a un oggetto dal carattere davvero distintivo. In questo percorso, ha ricordato il sostegno di Piero Ferrari, che avrebbe incoraggiato con convinzione la ricerca di linee essenziali e di una forte purezza formale.

Jony Ive

Nonostante questo appoggio, Ive ha confessato una certa tensione all’idea di presentare l’auto al pubblico. Il peso simbolico del marchio Ferrari e l’attenzione globale che accompagna ogni nuovo modello rendono inevitabile un confronto acceso, fatto di aspettative elevate e giudizi contrastanti. Anche Newson ha riconosciuto che progettare la prima Ferrari elettrica ha comportato sfide inedite, ma allo stesso tempo ha offerto opportunità creative inattese.

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La natura elettrica del modello, ha spiegato, ha garantito maggiore libertà progettuale, sia dal punto di vista tecnico sia espressivo. Pur senza entrare nei dettagli, ha sottolineato che l’intero design segue un filo coerente, capace di unire ogni elemento in un’identità forte e riconoscibile.