La Toyota Yaris è l’auto più venduta del marchio giapponese in Europa, e (anche se qualcuno non apprezzerà troppo la notizia) sta per diventare elettrica. Dopo la Corolla, tocca alla piccola giapponese fare il salto verso la trazione a batteria, in un’evoluzione che, stando alle parole dei vertici del marchio, sembra inevitabile.

Andrea Carlucci, vicepresidente di Toyota Motor Europe, lo ha detto ad Auto Express: “Se l’elettrificazione è la direzione, penso che non possiamo evitare di avere una versione completamente elettrificata”. Poi, con una certa prudenza, ha aggiunto: “Quando, non posso commentarlo, ma sembra abbastanza ovvio”. Insomma, la Yaris elettrica arriverà, probabilmente tra la fine del 2027 e il 2028, a rimorchio della nuova Corolla attesa entro fine anno o inizio 2027.
La nuova piattaforma che ospiterà la prossima generazione della Corolla, e dunque anche della Yaris, è progettata per supportare motorizzazioni BEV, ibrida e tradizionale, mantenendo un look e dotazioni standard condivisi tra le varianti. Una scelta pragmatica, quella di Toyota: non una piattaforma dedicata esclusivamente all’elettrico, ma una architettura versatile capace di accontentare mercati e clienti diversi. Però, quanto sarà efficiente una Yaris elettrica costruita su una piattaforma nata per fare tutto?

Non è una domanda retorica. Per competere con la Renault 5 e la Volkswagen ID. Polo in arrivo, la Yaris a batteria dovrà garantire almeno 400 chilometri di autonomia. Altrimenti, rischia di presentarsi a un duello con pistola portando un coltello. Il segmento delle city car elettriche entry-level si sta affollando rapidamente, e chi arriva con numeri mediocri paga il prezzo dello scetticismo.
I numeri attuali dicono che la Yaris Cross ha venduto 200.477 unità nel 2025, la Yaris standard 167.019, e la gamma Corolla 155.643, tutti record per Toyota in Europa. Mantenere questi volumi nella transizione elettrica è la vera sfida. La domanda è se la fedeltà al marchio reggerà anche quando in ballo ci sono ricariche, autonomia e prezzi da riconsiderare.
