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DS N°7: nuove foto spia del SUV che nascerà a Melfi su piattaforma STLA Medium

Nuove foto spia per il prototipo camuffato di DS N°7 che sarà prodotta a Melfi

DS N°7

Arrivano nuove immagini della nuova DS N°7, sorpresa durante i test su strada completamente avvolta nelle classiche pellicole mimetiche. Le foto spia, firmate da Gabetz Spy Unit e pubblicate sui social da Walter Vayr, mostrano un prototipo ormai in fase avanzata di sviluppo.

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Nuove foto spia per il prototipo camuffato di DS N°7 che sarà prodotta a Melfi

La futura DS N°7 sarà prodotta in Italia, nello stabilimento Stellantis di Melfi, accanto alla sorella maggiore DS N°8. Le due condivideranno la piattaforma STLA Medium, la stessa architettura modulare utilizzata anche da modelli come la Jeep Compass.

Nonostante il camuffamento, emergono proporzioni importanti: la lunghezza dovrebbe attestarsi intorno ai 4,7 metri, circa dieci centimetri in più rispetto al modello attuale. Il passo appare generoso, con sbalzi ridotti, soprattutto al posteriore, a vantaggio dell’abitabilità e dell’equilibrio visivo.

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Il muso appare affilato e tecnologico. I fari sottili e orizzontali sembrano estendersi sotto la copertura adesiva, suggerendo una firma luminosa complessa e scenografica. La fiancata è pulita, con linea di cintura alta e superfici tese. Le maniglie anteriori sono a filo carrozzeria, soluzione che migliora l’aerodinamica, mentre quelle posteriori sono integrate nel montante, raccordato a un terzo finestrino appuntito che alleggerisce il profilo.

Il posteriore si distingue per il lunotto inclinato e relativamente compatto, sovrastato da uno spoiler pronunciato che allunga visivamente la silhouette. I gruppi ottici, presumibilmente a “L”, sembrano collegati da una sottile barra luminosa a LED. Interessante l’ampia apertura del portellone, che promette una soglia di carico generosa.

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DS N 7

Diversamente dalla N°8, la nuova DS N°7 non punterà esclusivamente sull’alimentazione elettrica, ma proporrà una gamma più articolata per intercettare una platea più ampia. Le varianti a batteria dovrebbero condividere la base tecnica con la sorella maggiore: una versione da 230 CV abbinata alla batteria da 74 kWh, con autonomia stimata intorno ai 550 km, e una più potente da 245 CV con accumulatore da 97,2 kWh, capace di spingersi fino a circa 750 km con una sola ricarica. Al vertice è attesa anche una configurazione bimotore a trazione integrale da 350 CV. Accanto alle elettriche, spazio a motorizzazioni mild hybrid da 145 CV e plug-in hybrid da 225 CV, cruciali per sostenere le vendite in Europa.