Come già avvenuto negli Stati Uniti e come avverrà pure in Italia, anche in Francia Stellantis sta spingendo per un maggiore rientro in presenza dei propri dipendenti. La direzione del gruppo si prepara infatti a presentare ai rappresentanti dei lavoratori una nuova proposta di organizzazione delle giornate lavorative, con l’obiettivo di ridurre il ricorso strutturale al lavoro da remoto.
Dopo Stati Uniti e Italia anche in Francia Stellantis ha deciso di dire stop allo smart working e di riportare in ufficio i suoi impiegati
Il telelavoro, introdotto oltre dieci anni fa ai tempi dell’ex Groupe PSA nell’ambito del cosiddetto “Nuovo Contratto Sociale”, aveva progressivamente assunto un ruolo centrale, diventando prassi consolidata soprattutto dopo la pandemia di Covid-19. La possibilità di alternare attività in ufficio e da casa era divenuta uno standard per gran parte dei dipendenti impiegatizi.
Ora però questa flessibilità viene progressivamente rivista, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa. In Francia il cambiamento coinvolgerebbe circa 8.500 lavoratori, segnando una nuova fase nell’organizzazione interna del gruppo automobilistico. In Francia, questo passo indietro, preparato e portato avanti gradualmente da oltre un anno, subirà un’accelerazione nei prossimi mesi, come indicato in una lettera del dipartimento delle risorse umane recentemente diffusa internamente.
Inoltre, i dirigenti di Stellantis in Francia hanno informato la sede allargata del Comitato centrale sociale ed economico del progetto e della loro volontà di riprendere le discussioni, affermando di essere “consapevoli che qualsiasi cambiamento nei metodi di lavoro potrebbe sollevare interrogativi e richiedere un adattamento nell’organizzazione di ciascun individuo”.
In una fase complessa per Stellantis, segnata anche dall’annuncio di una revisione strategica sugli investimenti nell’elettrico per 22 miliardi di euro, il management intende rilanciare la centralità del lavoro in presenza. L’obiettivo dichiarato è rafforzare gli elementi che sostengono le performance collettive, a partire dalla collaborazione diretta, dal confronto quotidiano e dalla qualità del lavoro di squadra.

Secondo la dirigenza, il contatto tra le persone è determinante per accelerare i processi decisionali, stimolare l’innovazione e consolidare una cultura aziendale coesa, motivazioni già espresse anche negli Stati Uniti per promuovere il ritorno in ufficio. In Francia era già stata introdotta nell’aprile 2025 una presenza minima di tre giorni a settimana. A Belchamp la misura è attiva da gennaio, mentre a Poissy si attendono nuovi spazi operativi.
