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Stellantis e Tata Motors firmano un protocollo d’intesa per espandere la partnership

L’accordo prevede un approfondimento delle sinergie nei settori della produzione, dell’ingegneria e della gestione della catena di fornitura

Stellantis e Tata Motors

Nel mondo dell’auto, dove tutto cambia rapidamente tra elettrificazione, nuove tecnologie e mercati sempre più competitivi, le alleanze contano più che mai. È in questo contesto che Stellantis e Tata Motors Passenger Vehicles hanno deciso di rafforzare ulteriormente un legame che dura da oltre vent’anni.

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Stellantis e Tata Motors hanno affermato che il memorandum d’intesa esplorerà le opportunità di ampliare le sinergie

La firma di un nuovo memorandum d’intesa non è un semplice atto formale, ma il segnale di una volontà chiara: lavorare ancora più a stretto contatto su produzione, ingegneria e gestione della catena di fornitura. In altre parole, mettere insieme competenze, persone e strutture per diventare più veloci, più efficienti e più pronti ad affrontare le sfide del futuro.

Il cuore di questa collaborazione è Fiat India Automobiles Private Limited (FIAPL), la joint venture paritetica che impiega circa 5.000 persone e può produrre fino a 222.000 veicoli all’anno. Dalla sua nascita ha superato 1,37 milioni di auto assemblate: numeri che raccontano una storia concreta fatta di fabbriche, tecnici, operai e modelli che ogni giorno escono dalle linee di montaggio. Qui vengono prodotti sia modelli Jeep sia vetture Tata, in un equilibrio che unisce visione globale e radicamento locale.

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La forza dell’intesa sta proprio nella complementarità. Stellantis porta con sé piattaforme tecnologiche, esperienza internazionale e una presenza globale; Tata Motors contribuisce con una conoscenza profonda del mercato indiano, uno dei più dinamici e promettenti al mondo. Insieme, le due aziende vogliono individuare nuove opportunità di crescita, non solo in India ma anche oltre.

Nel frattempo, il gruppo Tata continua a investire in innovazione. A dicembre 2025, Jaguar Land Rover, controllata da Tata Motors, ha avviato test con droni nel centro di produzione di propulsione elettrica di Wolverhampton. Una scelta che può sembrare tecnica, ma che racconta molto: maggiore sicurezza per i lavoratori, controlli più rapidi e processi più efficienti.

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Il tutto mentre Stellantis affronta una fase complessa, con importanti ristrutturazioni e un ripensamento della strategia sull’elettrico. In un momento così delicato, rafforzare un’alleanza fondata su fiducia e risultati concreti significa costruire una base più solida per affrontare il futuro della mobilità con maggiore serenità e determinazione.

Tata Motors e Fiat

L’introduzione di questa tecnologia consente ai team di manutenzione di effettuare controlli restando a livello del suolo, evitando il ricorso a piattaforme aeree e migliorando così sicurezza ed efficienza operativa.

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Parallelamente, Stellantis ha comunicato la previsione di oneri per circa 22,2 miliardi di euro nella seconda metà del 2025, legati a interventi di ristrutturazione e a un riallineamento della strategia sull’elettrificazione. La notizia relativa all’intesa tra Stellantis e Tata Motors è stata inizialmente pubblicata da Just Auto, testata del gruppo GlobalData.