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Moody’s rivede il giudizio su Stellantis: rating giù, ma segnali di fiducia sul futuro

Moody’s ha deciso di abbassare il rating di Stellantis da Baa2 a Baa3

Stellantis

Non è una bocciatura senza appello, ma piuttosto una fotografia realistica di una fase complessa. Moody’s ha deciso di abbassare il rating di Stellantis da Baa2 a Baa3, accompagnando però la decisione con una revisione positiva delle prospettive, che passano da negative a stabili. Un doppio messaggio che racconta difficoltà presenti, ma anche una certa fiducia nella capacità di reazione del gruppo automobilistico.

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Moody’s taglia il rating di Stellantis a Baa3

Il downgrade è legato ai risultati preliminari del 2025, che hanno evidenziato una redditività e una generazione di cassa inferiori alle attese. Secondo Moody’s, le performance emerse non sono in linea con le previsioni precedenti e indicano una pressione più marcata su margini e flussi di cassa, non solo nel breve periodo ma anche guardando oltre l’anno in corso. Da qui la scelta di rivedere al ribasso il merito di credito.

Allo stesso tempo, però, l’agenzia segnala che lo scenario non è destinato a peggiorare. Il passaggio dell’outlook a stabile riflette la convinzione che Stellantis abbia ancora gli strumenti per invertire la rotta. Moody’s ritiene plausibile un miglioramento progressivo della redditività e un ritorno a un flusso di cassa libero rettificato positivo entro i prossimi 12-18 mesi, a patto che le azioni industriali intraprese inizino a produrre effetti concreti.

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Un elemento chiave sarà l’andamento dei volumi di vendita. «Le prospettive stabili riflettono la nostra previsione di una crescita dei volumi, sostenuta dai prodotti lanciati di recente», sottolinea Moody’s. Il rinnovamento della gamma e l’arrivo di nuovi modelli dovrebbero aiutare il gruppo a rafforzare la presenza sui mercati principali e a sostenere i ricavi.

In sintesi, il giudizio dell’agenzia racconta una Stellantis in fase di assestamento: sotto pressione oggi, ma non priva di risorse per recuperare. I prossimi trimestri saranno decisivi per capire se il gruppo guidato da Antonio Filosa riuscirà a trasformare questa fiducia prudente in risultati tangibili.

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