in

Altroconsumo: ecco quanto si spende in media dal meccanico con Alfa Romeo, Fiat e Lancia

Sul fronte dei costi, il marchio dell’auto incide in modo significativo

Alfa Romeo

Altroconsumo nelle scorse ore ha pubblicato la classifica di quanto spendono gli italiani dal meccanico e ha fornito anche delle cifre di quanto in media viene speso a seconda del brand della propria auto. Ovviamente grande risalto stanno avendo i dati relativi alle auto di Alfa Romeo, Fiat e Lancia tra i brand più popolari in Italia.

Advertisement

Ecco secondo Altroconsumo i costi medi dal meccanico per chi ha avuto Fiat, Alfa Romeo e Lancia

Si parla di spese inevitabili per qualunque automobilista, come la sostituzione degli pneumatici, il cambio dell’olio, il rabbocco dei liquidi e gli interventi di manutenzione ordinaria. Secondo un’indagine di Altroconsumo, la maggioranza degli utenti, pari al 64%, continua a rivolgersi alle officine autorizzate del marchio, considerate una garanzia in termini di competenza e qualità del servizio. Un ulteriore 30% preferisce invece l’officina di fiducia, scelta per comodità o per la vicinanza, mentre solo una quota marginale, circa il 2%, si affida ai grandi centri specializzati come Midas o Norauto.

Sul fronte dei costi, il marchio dell’auto incide in modo significativo: la manutenzione di un modello premium comporta in genere esborsi più elevati rispetto a vetture di fascia più accessibile, motivo per cui i brand tedeschi risultano tra i più costosi. Nonostante l’aumento dei prezzi dei ricambi, Altroconsumo rileva però che nel 2025 la spesa media è rimasta in linea con il 2024. In testa alla classifica dei costi più contenuti c’è Lancia, seguita da Dacia e Renault, con Suzuki, Citroën e Fiat poco più distanziate.

Advertisement
Altroconsumo

I costi medi di manutenzione secondo Altroconsumo salgono a circa 280 euro per marchi come Kia e Peugeot, con livelli di soddisfazione rispettivamente di 74 e 75. Per Toyota e Honda la spesa media si attesta sui 300 euro, accompagnata però da indici di gradimento più elevati, pari a 81 e 80. Sulla stessa soglia di costo si collocano anche BMW, Mazda, Skoda, Hyundai, Nissan, Volkswagen, Ford, Jeep e Opel, mentre Alfa Romeo supera leggermente la media con circa 320 euro e una soddisfazione di 78. Più in alto si trovano Lexus, Volvo e infine Mercedes e Audi, che raggiungono i 450 euro. È evidente come il marchio incida fortemente: recentemente un meccanico ha segnalato fino a 300 euro di differenza tra ricambi originali e aftermarket di qualità su una Range Rover, sollevando dubbi sulla reale convenienza.