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Stellantis trova l’accordo con i sindacati sui tagli in Polonia

Stellantis e le organizzazioni sindacali dello stabilimento di Tychy, tra cui Solidarność, hanno sottoscritto un accordo

Stellantis Tychy

Dopo settimane di tensione e un’accesa disputa con i sindacati, sono state prese le prime decisioni vincolanti nello stabilimento Stellantis di Tychy. I sindacati e il datore di lavoro hanno firmato un accordo su un programma di licenziamenti volontari che riguarderà 320 dipendenti. Tuttavia, un numero significativamente maggiore di posti di lavoro rimane a rischio.

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A Tychy Stellantis raggiunge l’accordo con i sindacati: via 320 dipendenti, ma si temono altri tagli

Solo pochi giorni prima i sindacati avevano lanciato l’allarme, temendo che il confronto con l’azienda potesse sfociare in licenziamenti collettivi su larga scala. Oggi il quadro appare più ordinato, almeno dal punto di vista formale, grazie a un’intesa raggiunta tra le parti.

Nella serata di venerdì, Stellantis e le organizzazioni sindacali dello stabilimento di Tychy, tra cui Solidarność, hanno sottoscritto un accordo che introduce un programma di uscite volontarie. Il piano interesserà 320 lavoratori, su un totale di circa 740 esuberi legati alla soppressione del terzo turno produttivo.

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Grzegorz Maślanka, presidente del sindacato Solidarność, ha sottolineato come l’accordo raggiunto rifletta le principali richieste avanzate dai lavoratori. In particolare, la partecipazione al programma di uscita sarà completamente volontaria, garantendo ai dipendenti la piena libertà di scelta senza pressioni.

L’intesa prevede inoltre misure di tutela dedicate ai lavoratori in condizioni più vulnerabili, assicurando supporto aggiuntivo a chi si trova in situazioni particolarmente delicate. Le indennità di buonuscita incluse nel programma superano in maniera significativa i minimi stabiliti dalla legge, offrendo un sostegno economico concreto per affrontare la transizione. L’accordo rappresenta quindi un equilibrio tra esigenze dell’azienda e protezione dei diritti dei lavoratori, assicurando una gestione più sicura e trasparente del processo di uscita.

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Alfa Romeo Junior - Tychy

Le condizioni finanziarie concordate si discostano nettamente dal minimo legale. I dipendenti con diversi anni di esperienza riceveranno l’equivalente di otto mensilità. Quelli con 15-16 anni di esperienza riceveranno sedici rate. I dipendenti più anziani, con almeno 30 anni di esperienza, possono aspettarsi un’indennità di fine rapporto pari a 24 mensilità, o due anni di servizio. L’entità di questi benefici è stata uno dei principali punti di contesa nei colloqui iniziati dopo la decisione di eliminare il terzo turno.

Il programma di uscite volontarie interesserà complessivamente 320 lavoratori, con una distribuzione che riflette le diverse aree dello stabilimento. Di questi, 238 sono addetti direttamente alle linee produttive, mentre 69 operano nella produzione indiretta. Le restanti 13 posizioni riguardano il personale impiegatizio. L’azienda ha comunicato che nei prossimi giorni verranno diffusi ai dipendenti i dettagli operativi, comprese le modalità di adesione e il regolamento completo del programma. Il processo di raccolta delle candidature è destinato a concludersi entro la prima metà di febbraio, consentendo così una definizione rapida e ordinata delle uscite previste.

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