Nel dibattito che anima il mondo dell’automotive, c’è una convinzione sempre più diffusa: Alfa Romeo avrebbe bisogno di maggiore attenzione e investimenti all’interno dell’universo Stellantis. Un sentimento che non nasce solo tra appassionati e addetti ai lavori, ma che trova eco anche tra i creatori digitali, protagonisti di un vivace sottobosco creativo fatto di rendering e concept virtuali.
Ecco come viene immaginata sul web una futura ipotetica Alfa Romeo Hypercar
Tra questi spicca Max Shkinder, ex Senior Designer McLaren, nato in Ucraina e oggi residente nel Regno Unito, che nel tempo libero si dedica alla progettazione di supercar digitali sotto lo pseudonimo di maxshkinder. Una delle sue ultime creazioni virtuali ha attirato l’attenzione degli alfisti: una possibile hypercar Alfa Romeo, non ufficiale ma immediatamente riconoscibile. Lo scudetto sulla calandra parla chiaro, anche senza citazioni esplicite.
Il modello immaginato da Shkinder richiama l’eredità della 33 Stradale, proponendosi come una supercar di fascia extra-lusso, con linee scolpite, proporzioni estreme e portiere ad apertura a farfalla. Un’auto che, per presenza scenica e ambizione, potrebbe teoricamente confrontarsi con marchi esclusivi come Pagani, Koenigsegg o Bugatti. Sicuramente è un bel vedere ma non sappiamo quanto effettivamente possa essere utile per il rilancio del brand del biscione.

Naturalmente, si tratta solo di una creazione digitale e di conseguenza mancano indicazioni sugli interni e sul sistema di propulsione, che potrebbe spaziare da un motore termico tradizionale a soluzioni ibride o addirittura full electric.
Il rendering, però, riaccende una questione centrale per il futuro del Biscione: puntare su modelli iconici di alta gamma per rafforzare l’immagine del marchio, oppure concentrare le risorse su vetture più accessibili per sostenere i volumi di vendita? Una scelta strategica complessa, che continua ad alimentare il confronto tra sogno e realtà industriale in attesa di conoscere quelli che saranno i piani ufficiali che Stellantis ha in mente per il futuro del biscione in attesa di conoscere le date ufficiali di arrivo delle nuove Stelvio e Giulia e di sapere quali altri modelli faranno parte della gamma di Alfa Romeo.

