Opel, rinvigorita dai riconoscimenti ottenuti lo scorso anno, guarda con fiducia al 2026. Il mese di gennaio crea la connessione fra due tempi storici ed offre l’occasione di fermarsi un attimo, per fare dei bilanci, prima di spingersi a tutta birra verso il futuro. Per la casa del “blitz”, il 2025 è stato un anno ricco di premi, che hanno baciato un trio rinnovato di SUV a sua firma, composto da Mokka, Grandland e Frontera. Le attribuzioni di merito hanno riguardato il loro design così come le tecnologie pionieristiche di cui dispongono, che rendono la guida più rilassata e sicura.
Ovvia la soddisfazione dei vertici aziendali per queste gratifiche, che fanno bene al morale e confortano la qualità delle scelte operative, in termini di ingegnerie e di prodotti. I bei risultati, nei comparti molto competitivi come quello automobilistico, non sono da contemplare a lungo, perché il mondo corre e non ci si può crogiolare sulle glorie. Tuttavia aiutano a dare una marcia in più e infondono ulteriore grinta, per inseguire nuovi traguardi. A Rüsselsheim lo sanno. I prodotti del marchio piacciono e questa è una buona base di lavoro.

Grande l’interesse suscitato dalla nuova Opel Mokka GSE che, fin dalla sua prima mondiale all’IAA Mobility a Monaco di Baviera, ha suscitato positivi stimoli sensoriali negli addetti ai lavori e negli appassionati. Il modello ha conquistato il “Golden Steering Wheel”, ossia il premio Volante d’Oro 2025, nella categoria “Best Small Car”, che raccoglie le vetture di piccole dimensioni. Il concorso, lanciato nel 1976, è uno dei più prestigiosi in Germania per i nuovi modelli. Da un po’ di anni a questa parte viene promosso dal quotidiano tedesco Bild in collaborazione con la rivista AutoBild.
Per la più veloce Opel completamente elettrica di produzione è stato un ottimo sigillo, in onore alle sue doti. Questa creatura a quattro ruote porta idealmente in strada le emozioni della versione da gara, adattandone ovviamente lo spirito all’uso quotidiano. Ricordiamo che la sua spinta è assicurata da un cuore full electric da 207 kW (281 CV), che conferisce molta energia in accelerazione e ripresa. La coppia immediata di 345 Newton metri regala una risposta piena e diretta, in ogni circostanza. Ottime le metriche, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5.9 secondi e una velocità massima di 200 km/h.
Più in generale, il SUV compatto del “blitz” si è distinto, in tutte le sue varianti, per lo stile elegante, che piace alla gente. Una conferma dell’apprezzamento nei suoi confronti si è avuta con il premio “Miglior Innovazione di Design 2025” nella categoria “Small SUV/Crossover” assegnato dai lettori della rivista tedesca Auto Motor und Sport.

Riconoscimento anche per la Opel Grandland, SUV top di gamma della casa tedesca, che ha guadagnato il DVN Award (frutto del giudizio della comunità di esperti di Drivig Vision News) per aver introdotto i pioneristici fari anteriori a matrice Intelli-Lux HD antiabbagliamento, che stabiliscono nuovi standard nel settore dell’illuminazione e della sicurezza attiva. Il sistema dispone di più di 50 mila elementi, che consentono una distribuzione della luce ad alta risoluzione e precisione, con una capacità di reazione sempre appropriata alla situazione di guida e senza interferenze nocive per gli altri guidatori.
Alla versione elettrica della Opel Grandland è andato il titolo di “Miglior SUV medio EV” ai “Great British Fleet Awards 2025”, nel Regno Unito. Di pochi giorni fa la nomina di “Auto Media dell’Anno” ai “British Company Car & Van Awards”. Un buon inizio dell’anno in corso. Anche l’Opel Frontera ha avuto il suo premio, il “Value Car of tge Year”, assegnato dalla giuria dei “News UK Motor Awards 2025”. Ma non è tutto: in Croazia, la Frontera è stata recentemente nominata “Auto dell’Anno 2025”. Inoltre, ai premi “Test the Best 2025” di Auto Bild Bulgaria, ha vinto il titolo di “Miglior SUV Compatto” solo pochi giorni fa.







Fonte | Stellantis
