Nuova Alfa Romeo Giulia è una delle prossime novità per quanto riguarda la gamma della casa automobilistica del biscione. Il suo debutto è previsto nel 2028. Tra circa 5 mesi il numero uno di Stellantis Antonio Filosa svelerà il nuovo piano industriale del gruppo e scopriremo dunque le novità che caratterizzeranno la gamma di Alfa Romeo.
Ecco cosa sappiamo sulla nuova Alfa Romeo Giulia a circa 5 mesi dal nuovo piano di Stellantis
A proposito della nuova Alfa Romeo Giulia oltre all’anno di debutto che sarà il 2028 si conosce anche il luogo di produzione che sarà ancora una volta lo stabilimento di Cassino e anche la piattaforma su cui nascerà e cioè la STLA Large. La vettura dovrebbe essere leggermente più grande come dimensioni rispetto al modello attuale e avere un design da berlina fastback. Sembrerebbero invece scongiurate le voci secondo cui si sarebbe trasformata in una specie di crossover. Invece si dovrebbe trattare di una berlina fastback quasi coupeggiante passando da tre volumi attuali a circa 2 volumi e mezzo.
Il nuovo piano di Stellantis ci dovrebbe dire quella che sarà la data esatta di debutto della nuova Alfa Romeo Giulia e soprattutto se questa auto arriverà prima o dopo la nuova Alfa Romeo Stelvio dato che anche questo è stato messo in dubbio di recente da alcuni voci di corridoio provenienti da Cassino secondo cui non è più così scontato che Stelvio sia il primo tra i due modelli a debuttare.

Sempre con il nuovo piano industriale di Stellantis è probabile che capiremo meglio quelli che saranno i motori che verranno utilizzati da Alfa Romeo per questa auto oltre che anche per la nuova Alfa Romeo Stelvio. Inizialmente doveva essere solo elettrica ma oggi sappiamo che ci saranno anche motori ibridi plug-in.
Di quali motori termici si tratterà ancora non si sa ma in pole position sembrano esserci il nuovo motore Hurricane, 4 cilindri e 2.0 di cilindrata da 328 CV di potenza massima e il Ve6 Nettuno Maserati. La versione Quadrifoglio sarà ancora la top di gamma e dovrebbe essere ibrida. Nella gamma della vettura non si esclude la presenza di versioni REEV ma occorrerà capire se possono essere compatibili con quelle che sono le esigenze di Alfa Romeo in termini di prestazioni e piacere di guida. Ancora ovviamente non si sa nulla sui prezzi ma prevediamo che saranno più alti di quelli attuali e in linea con quelli della concorrenza nel mercato premium.

