Le strade innevate non sono il terreno di elezione per le supercar come la Ferrari F12berlinetta, ma un video mostra un esemplare delle specie mentre danza in souplesse sul manto bianco. Notevole il successo del filmato, messo in rete da OG Schaefchen, che ha raccolto tantissime visualizzazioni. L’affascinate granturismo emiliana viene offerta alla visione del pubblico durante una tempesta di neve, con varie riprese interne ed esterne. Non è mancato all’appello l’immancabile e costoso imprevisto, ma era stato messo in conto.
Le riprese sono state eseguite su strade chiuse e proprietà private, con il coinvolgimento di professionisti. Ovviamente, manovre del genere non vanno imitate, specie nelle arterie viarie pubbliche, dove rispettare le norme di legge e quelle del buon senso è un dovere, a prescindere dal mezzo che si guida.
Tornando al video, insieme alla Ferrari F12berlinetta si vede una McLaren 720S. Entrambe le auto sono equipaggiate con pneumatici invernali. In questo modo hanno fatto il loro ingresso sul set, per affrontare l’avventuroso viaggio, condito da qualche imprevisto. Vedere gioielli di questo calibro mentre sfrecciano sulla neve profonda fa un certo effetto. A nessuno verrebbe in mente di collegare la loro essenza alla piste imbiancate, ma c’è chi ama rompere gli schemi, anche sul piano culturale.
Per quel che mi riguarda, altri sono i contesti espressivi che andrebbero concessi a simili mezzi. Del resto, auto come la Ferrari F12berlinetta non sono state pensate per scalare le montagne innevate, alla stessa stregua di un fuoristrada All-Terrain o di un comunissimo SUV. Questa “rossa” è uno strumento di piacere, che elargisce le sue emozioni in ben altri ambiti operativi.
I progettisti ne hanno definito i tratti funzionali per regalare le massime vibrazioni dei sensi su strada e in pista, in condizioni di asciutto. Questo non significa che la vettura emiliana sia impropria in altri ambiti: semplicemente non sono il suo habitat ideale.
Nel video odierno possiamo ammirare la Ferrari 12berlinetta mentre, con gomme invernali, supera le insidie del fondo nevoso, in una sinuosa arteria viaria di un’area non meglio precisata del mondo. Lo show è condito da vistose derapate, fatte per aumentare gli aspetti scenografici del filmato.
A condire il tutto ci pensano le straordinarie sonorità meccaniche del mezzo, generosamente elargite al piacere dei sensi dal monumentale cuore. Stiamo parlando di un V12 da 6.3 litri di cilindrata, custodito con grazia sotto il lungo cofano anteriore della “rossa”.

Questo motore, rigorosamente endotermico e aspirato, è disposto in posizione arretrata, per un miglior centraggio della masse. Eroga una potenza massima di 740 cavalli, che ai suoi tempi erano il riferimento della specie. Al top, per la sua epoca, il quadro prestazionale, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.1 secondi e da 0 a 200 km/h in 8.5 secondi. La punta velocistica si spinge oltre la soglia dei 340 km/h. Sulla pista di Fiorano questa magnifica coupé gira in 1’23”: meglio della Enzo.
Di grande efficacia le sue dinamiche, per la finezza delle alchimie progettuali, che hanno decretato la nascita di un mezzo capace di eccellere su tutti i fronti, garantendo performance ed emozioni da pista in un quadro di comfort e guidabilità sorprendenti. Sublimi i suoi allunghi, che lasciano traccia nel cuore, dove si fissano per sempre, con grande presa, complici anche le piacevolissime sonorità meccaniche.
Nonostante sia stata lanciata nel 2012, la Ferrari F12berlinetta è perfettamente attuale. Sul piano estetico è pure più bella delle sue discendenti dirette, come la 812 Superfast e la 12 Cilindri. Il design della carrozzeria segna il riferimento assoluto fra le supercar con motore anteriore, limited edition escluse (penso in particolare alle fantastiche Monza SP1 ed SP2, che fanno meglio di lei).
Questa sportiva è una vera opera d’arte ed onora al meglio la tradizione delle “rosse” coi buoi davanti al carro. Un’impostazione che fino a un certo periodo fu la preferita di Enzo Ferrari. Rispetto alla 599 GTB, di cui prese il posto, la Ferrari F12berlinetta è più snella, equilibrata e prestazionale. Un sensibile passo in avanti. Nei suoi tratti, firmati Pininfarina, si coglie una perfetta miscela di sportività ed eleganza. Nessun dettaglio è fuori posto.
Ancora più sorprendente è il fatto che un simile risultato sia stato conseguito nell’ossequioso rispetto dei canoni imposti dall’efficienza aerodinamica, specie in termini di deportanza. Ma qui parliamo di Ferrari, non di un costruttore qualunque….e a Maranello sanno fare davvero tanti miracoli, tranne in Formula 1 negli ultimi tempi. A voi il video dell’azione sulla neve della Ferrari F12berlinetta, con uno show a suon di derapate. Per chi ama il genere, è pura goduria!
