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Dodge: dopo l’addio di Hornet in America ci si interroga sul futuro del marchio di Stellantis

Dopo l’addio di Hornet il futuro di Dodge è tutto da scrivere, in America attendono con trepidazione buone nuove da Stellantis

Dodge Durango SRT Hellcat

Come vi abbiamo confermato in anteprima nei giorni scorsi, alla fine del mese di dicembre del 2025 la produzione di Dodge Hornet a Pomigliano si è conclusa in maniera definitiva. Essendo l’unico stabilimento a produrre il SUV questo annuncio ha rappresentato l’addio al mercato del modello. Ciò è avvenuto nonostante Hornet fosse la seconda vettura più venduta dal marchio in America, pur non avendo mai ottenuto risultati particolarmente eclatanti. Per questo motivo negli Stati Uniti la stampa si sta interrogando su quello che sarà il futuro del brand americano e su quelle che sono le reali intenzioni di Stellantis per rilanciarlo.

Anche in America si fanno domande sul futuro di Dodge

Che Dodge non vive un momento particolarmente positivo lo si evince dagli stessi dati ufficiali di vendita confermati da Stellantis. Lo scorso anno in America ogni singolo modello presenti in gamma ha registrato numeri inferiori rispetto all’anno precedente. Solo il SUV Durango è riuscito in qualche modo a limitare i danni. Anche la muscle car Dodge Charger non sembra aver beneficiato dell’aver inizialmente puntato solo sui motori elettrici. Per fortuna però Stellantis è corsa ai ripari con l’introduzione di motori a combustione nella gamma della vettura e le cose sembrano così migliorare.

Dodge Hornet

Dodge ha venduto 9.365 unità di Hornet in America nel 2025. Si tratta di un calo del 54 per cento rispetto allo scorso anno. Con questa mossa, Dodge si ritrova con solo due modelli sul mercato: la popolarissima Durango e la muscle car che non è poi così muscle car: la Charger con motore Hurricane a sei cilindri in linea e propulsione elettrica.

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Nel frattempo, Tim Kuniskis, CEO di Ram e responsabile dei marchi americani di Stellantis, rientrato in azienda dopo un breve pensionamento, ha annunciato che il ritorno del motore HEMI ha fatto impennare gli ordini per il Ram 1500, già a quota 50.000, costringendo l’azienda ad aumentare la produzione per soddisfare la domanda.

Anche per questo motivo gli appassionati spingono perché lo stesso HEMI torni sotto il cofano della Dodge Charger, considerata l’unica soluzione per tirare il marchio fuori dalle difficoltà attuali. Se la strategia ha funzionato per Ram, potrebbe rappresentare una reale occasione di rilancio per Dodge in un mercato sempre più competitivo e minaccioso per i marchi tradizionali.

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