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Alfa Romeo: un nuovo concept tra brutalismo e aviazione militare arriva dal mondo digitale

Il concept Alfa Romeo firmato dal designer digitale Bruno Callegarin si presenta come una visione di design netta e radicale

Alfa Romeo concept

Un’auto che non cerca compromessi, né stilistici né concettuali. Il concept Alfa Romeo firmato dal designer digitale Bruno Callegarin pubblicato nei giorni scorsi su Facebook, si presenta come una visione di design netta e radicale, dove l’architettura brutalista incontra l’estetica di un jet da combattimento stealth, dando vita a una visione estrema e affascinante del possibile futuro del marchio del Biscione.

Alfa Romeo: ecco il nuovo concept virtuale che mostra un’ipotesi estrema e affascinante del futuro del biscione

Osservando l’immagine, la prima impressione è quella di un oggetto scolpito più che disegnato. Le sfaccettature geometriche marcate, le superfici poligonali e gli spigoli aggressivi definiscono una carrozzeria che rifiuta ogni morbidezza superflua. Il frontale è basso, largo, quasi schiacciato sull’asfalto, con prese d’aria profonde e volumi netti che evocano soluzioni aeronautiche più che automobilistiche. Il classico trilobo Alfa Romeo viene reinterpretato in chiave futuristica, diventando parte integrante di un muso affilato e minaccioso.

La livrea rosso scuro, accostata a estese parti in nero e carbonio a vista, rafforza l’idea di un veicolo pensato per le prestazioni estreme. I passaruota scolpiti, i cerchi di grande diametro e il profilo laterale teso contribuiscono a una postura visivamente aggressiva, quasi da prototipo da pista omologato per la strada. Nulla appare decorativo: ogni linea sembra avere una funzione aerodinamica o strutturale.

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Sotto questa carrozzeria dal carattere militare batte, secondo l’autore di questo render, un cuore che parla una lingua ben conosciuta dagli appassionati: un V8 Biturbo derivato e aggiornato dal celebre Ferrari F154. Una scelta che rafforza il legame storico tra Alfa Romeo e le alte prestazioni, promettendo una sensazione di guida eccezionale, visceralmente meccanica e profondamente emozionale, in linea con la tradizione del marchio.

Alfa Romeo concept

Insomma, Callegarin immagina un’Alfa Romeo che osa, che spinge il linguaggio del design verso territori duri, quasi ostili, ma coerenti con un’idea di sportività pura e senza filtri. È un’auto che non cerca di piacere a tutti, ma di colpire chi riconosce nel marchio milanese un DNA fatto di carattere, tecnica e passione.

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In un’epoca in cui molte sportive tendono a convergere verso forme sempre più simili, questo concept ricorda che Alfa Romeo, se volesse saprebbe ancora oggi portare sul mercato qualcosa di unico. Chissà che dal nuovo programma BottegaFuoriserie non esca qualcosa di altrettanto interessante.