Anche nello stabilimento Stellantis Pomigliano il 2026 è iniziato con qualche incertezza. Vi abbiamo scritto l’altro giorno dell’addio a Dodge Hornet notizia confermata anche dalla stampa americana nelle scorse ore. Oggi tra l’altro si è registrata anche la presa di posizione dei sindacati che si dicono molto preoccupati per il futuro della fabbrica. La sola Fiat Pandina, ad oggi in pratica l’unica certezza per il futuro dello stabilimento non sembra da sola sufficiente a garantire un futuro sereno alla fabbrica e dunque viene chiesto a Stellantis di introdurre nel sito anche altre novità produttive.
Dopo l’addio di Dodge Hornet i sindacati chiedono nuovi modelli per garantire un futuro sereno a Stellantis Pomigliano
Con la cessazione della produzione della Dodge Hornet lo scorso dicembre, penalizzata soprattutto dai dazi, lo stabilimento di Pomigliano ha registrato un ulteriore calo della sua capacità produttiva. Secondo UILM, la sola Alfa Romeo Tonale non è sufficiente a mantenere livelli operativi sostenibili, mentre la Fiat Pandina non basta a supportare da sola un impianto e un indotto che da tempo devono affrontare lunghi periodi di cassa integrazione.
Questa situazione continua a pesare sui lavoratori, spingendo il sindacato a chiedere interventi rapidi. Per garantire la piena occupazione e riportare lo stabilimento a una saturazione produttiva adeguata, è urgente individuare nuove soluzioni industriali e modelli da assegnare al sito.
UILM sottolinea che, per competere con l’espansione dei costruttori cinesi, servono decisioni concrete e progetti realistici. L’attenzione è ora concentrata sul piano industriale che il CEO Filosa dovrebbe presentare entro giugno, atteso come strumento fondamentale per offrire prospettive credibili ai lavoratori e valorizzare gli sforzi già compiuti.

Ricordiamo che lo scorso anno si era parlato del possibile arrivo a Pomigliano di due nuovi modelli su piattaforma STLA Small. Si era detto che i due brand interessati potevano essere Alfa Romeo e Lancia ma ad oggi notizie certe in proposito non ve ne sono. Si spera che con il nuovo piano industriale di Stellantis che sarà svelato da Antonio Filosa entro la fine del prossimo mese di giugno venga fatta chiarezza una volta per tutte anche sul futuro di questo importante stabilimento.
