Il CEO di Fiat Olivier Francois parlando con Autocar dal Salone dell’auto di Bruxelles 2026 ha detto che limiterebbe elettronicamente Fiat Pandina e 500 a 118 km/h come massima velocità se questo potrebbe evitare a Fiat di dover aggiungere i costosi sistemi ADAS alle sue due city car. Per il numero uno della casa torinese del resto queste tecnologie servono ad aumentare la sicurezza in auto che raggiungono determinate velocità cosa che non accade con auto quali Pandina, 500 e Grande Panda spesso usate in città a bassa velocità. Dunque secondo lui dotare queste vetture di costosi sistemi che aumenterebbero notevolmente il loro prezzo ha poco senso. Francois ritiene che limitare la velocità massima potrebbe essere una soluzione più conveniente.
Fiat valuta se limitare la velocità di Fiat Pandina e 500 per evitare i costosi sistemi ADAS poco utili per le city car
“Fondamentalmente pensiamo che, con tutte queste regole, la parte più insostenibile risieda nelle city car e nella guida urbana, perché tutte queste auto sono piccole, democratiche ed economiche, acquistate dai giovani e così via per gli spostamenti quotidiani in città”, ha detto Olivier Francois. “Vengono guidate a velocità molto più basse. Non è lo stesso utilizzo. “Faccio fatica a capire perché dobbiamo installare tutto questo hardware super costoso: sensori, telecamere, riconoscimento della segnaletica stradale… Tutto questo è un po’ inadeguato, un po’ folle e ha contribuito ad aumentare il prezzo medio di un’auto da città del 60% negli ultimi cinque o sei anni.

“Non credo che le city car del 2018 o del 2019 fossero particolarmente pericolose. La nostra proposta sarebbe letteralmente quella di dire ‘facciamo un passo indietro rispetto al sovraccarico delle auto con componenti costosi’.” Per questo motivo, ha affermato François, Fiat “potrebbe valutare di abbassare la velocità massima” di alcune delle sue auto. “Limiterei volentieri le mie city car, le mie auto più piccole, a quello che oggi è il limite massimo di velocità legale. È già un limite. È strano che io debba sovradimensionare le mie auto per superare il limite di velocità legale.” Insomma una proposta che potrebbe sicuramente avere senso secondo noi. Vedremo se alla fine la casa torinese opterà effettivamente per questa soluzione o lascerà tutto così come è adesso.
