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Ferrari 328 GTS: una classica che fa sognare ad occhi aperti | Video

Qui il profumo dell’arte di Maranello si respira in ogni elemento della composizione.

Ferrari 328 GTS
Foto Ferrari

La Ferrari 328 GTS è una delle auto sportive classiche più amate dagli appassionati. Il suo fascino seduce, in modo irresistibile. Anche se non è una delle “rosse” più esclusive e prestazionali, occupa uno spazio importante nel cuore dei fan. Oggi possiamo gustarla in un paio di video, che ci permettono di viverla in due modi diversi. Nel primo, decisamente più irrituale, vengono illustrate alcune sue funzioni. L’altro filmato, invece, concede al piacere dei sensi alcune gradevoli riprese on board.

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In entrambi i casi emerge, in modo pieno, la sua magia, che ha una forza magnetica, capace di incidere con grande vigore sul sistema emotivo di tutti, persino di quelli che non amano le automobili. Qui, del resto, ci si spinge oltre la dimensione dei mezzi di trasporto, per quanto di alta gamma, e si entra direttamente nel mondo dell’arte. Parlare di una scultura dinamica non è blasfemia, ma una sintesi cristallina della realtà.

La Ferrari 328 GTS declina in versione “targa” la sorella coupé (GTB). Così allarga la gamma sensoriale, aprendola agli stimoli della guida a cielo aperto. La trasformazione in vettura scoperta non ha avuto ripercussioni negative sul design del modello, che resta entusiasmante nella stessa identica misura. Il colpo d’occhio delizia le pupille, che diventano i terminali da cui il cuore trae deliziose pulsazioni emotive.

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Le linee flessuose e sportive della carrozzeria, frutto dell’estro creativo di Pininfarina, hanno un carisma unico, che profuma della migliore tradizione del “cavallino rampante“. Qui nulla è fuori posto. Tutto si trova esattamente dove dovrebbe essere, in una tela di perfetta armonia espressiva. Solo la parte frontale risulta appesantita rispetto alla precedente 308 GTS, ma la cosa non incide sul giudizio estetico. Il massimo dei voti è assicurato.

Questa regina di bellezza sublima il suo splendore con i cerchi concavi delle varianti iniziali, prive dell’ABS. Sotto le forme suadenti del cofano posteriore batte un V8 aspirato da 3.2 litri di cilindrata, che eroga una potenza massima di 270 cavalli. Si tratta di un motore elastico ed affidabile, capace di imprimere una grande spinta alla “rossa” in esame. Oggi le sue cifre energetiche non sembrano marziane, ma ai suoi tempi erano di riferimento nella classe di appartenenza.

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Notevoli le performance, tenendo conto di quando avvenne il lancio sul mercato, nell’ormai lontano 1985. In quel periodo storico poche auto erano in grado, come lei, di passare da 0 a 100 km/h in 6.3 secondi e da 0 a 1.000 metri in 25.7 secondi. Lo stesso dicasi per la velocità massima, nell’ordine dei 270 km/h. Sono cifre ancora oggi di spessore, nonostante siano passati oltre 4 decenni dal debutto in società. Ad aggiungere note di piacevolezza all’esperienza dinamica ci pensano l’ottimo comportamento stradale del mezzo e le gradevoli musicalità meccaniche dell’unità propulsiva.

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