BYD inizia il suo 2026 in Italia con una nuova promozione molto interessante che però rappresenta anche una provocazione nei confronti del gruppo Stellantis. Infatti l’azienda guidata dal CEO Antonio Filosa senza essere nominata viene praticamente derisa in questa nuova campagna della casa cinese che fa un chiaro riferimento al motore Puretech e ai suoi noti problemi con la cinghia a bagno d’olio.
BYD prende di mira di nuovo Stellantis con la campagna pubblicitaria “Operazione Purefication”
La nuova campagna promozionale di BYD denominata “Operazione Purefication” offre fino a 10 mila euro di bonus per chi rottama la propria auto con cinghia a bagno d’olio per un nuovo modello del produttore cinese. Lo slogan utilizzato in questa campagna è il seguente: “La tua cinghia dà i numeri? Te ne diamo un po’ anche noi: 122.000 ingegneri in ricerca e sviluppo, 60.000 brevetti registrati, 250.000km di garanzia”.
Si tratta di un’operazione di grande interesse, perché interviene su un segmento del mercato fortemente penalizzato dalla svalutazione, in particolare sui modelli equipaggiati con il noto motore PureTech 1.2, che negli ultimi anni ha inciso negativamente sulle quotazioni dell’usato. Con Operazione Purefication, BYD mira a rinnovare il parco auto circolante in Italia, offrendo una soluzione concreta a un problema che ha creato non poche difficoltà a molti automobilisti, trasformando una criticità diffusa in un’opportunità di cambio verso tecnologie più evolute.

Ricordiamo infine che il costruttore cinese può contare su una gamma ampia e competitiva, capace di coprire esigenze molto diverse. La Seal U DM-i, modello plug-in hybrid, si è affermata come la Super Hybrid più venduta in Italia nel 2025. A questa si affianca la ATTO 2 DM-i, che sta conquistando il pubblico grazie a un’autonomia complessiva di circa 1.000 chilometri e a dimensioni ideali per l’uso quotidiano. Completa l’offerta la Seal 6 DM-i, disponibile anche in configurazione station wagon, in grado di superare i 1.500 chilometri di autonomia, rafforzando la posizione di BYD nel mercato europeo.
