Anche se sembra che ogni produttore abbia seriamente dichiarato guerra a chiunque voglia ancora cambiare marcia da solo, Fiat decide di fare la mossa nostalgica, e amata da molti, se vogliamo generalizzare. Ecco quindi che l’azienda italiana vuole portare nel Regno Unito la versione più economica della Grande Panda e con il terzo pedale.
L’esordio di questa Grande Panda riguarderebbe la variante dotata di un rassicurante motore a benzina e, come avrete intuito, un cambio manuale a sei velocità. Niente levette o trasmissioni a variazione continua, qui si torna a usare il piede sinistro.

Sotto il cofano batte un motore tre cilindri turbo da 1,2 litri capace di scaricare 99 CV sulle ruote anteriori. Ma se parliamo della Grande Panda, non possiamo certo perdere tempo con la potenza, bensì il prezzo. Kris Cholmondeley, il boss di Fiat UK, ha promesso che il costo sarà “ancora più basso e migliore” rispetto alle già competitive 18.995 sterline della versione ibrida.
Se guardiamo alla madrepatria Italia, dove la versione a benzina costa circa 2.000 euro in meno della sorella elettrificata, possiamo ipotizzare un prezzo d’attacco nel Regno Unito intorno alle 17.000 sterline. Una cifra che renderebbe la Grande Panda una delle auto nuove più economiche sul mercato britannico, praticamente un affare da non credere per i tempi che corrono.

C’è però una piccola nota dolente. Se le versioni ibrida ed elettrica sono state già posticipate a marzo, la Grande Panda benzina difficilmente si farà vedere negli showroom prima della fine dell’anno. Quando arriverà, però, non sarà sola. Si unirà alla Fiat 600 a benzina e alla Fiat 500 Hybrid, entrambe rigorosamente con cambio manuale e attese per il terzo trimestre del 2026.
Secondo Cholmondeley, Fiat ha riscoperto che il valore e lo stile passano anche per il piacere di guida “vibrante” a combustione. Ammettendo che negli ultimi anni sono mancate auto manuali a benzina, il manager ha sancito l’inizio di un nuovo fenomeno per cui Fiat vuole scommettere tanto e con molto più stile.
