Da marzo 2025, gli ingegneri di Stellantis stanno lavorando alla Ram Rampage con il nuovo motore 2.0 Turbo Flex Hurricane 4 per il mercato sudamericano. Questa innovazione non sarà disponibile nel modello 2026, ma rappresenterà la principale novità del pick-up per il 2027. Secondo il noto sito brasiliano Autos Segredos, sebbene i prototipi del pick-up con il motore 2.0 Turbo Flex siano stati avvistati nella versione R/T, la tecnologia sarà estesa anche alle varianti Rebel e Laramie, come anticipato dalla stessa testata lo scorso 10 dicembre.
In Brasile danno per certo il debutto di Ram Rampage con motore Hurricane 4 nella prima metà del 2027
Il lancio ufficiale di questo motore in Brasile è previsto nella prima metà del 2027, con un ordine di introduzione progressiva dei veicoli equipaggiati. La Jeep Compass sarà la prima a ricevere il nuovo motore in quel paese, seguita dal pick-up Ram Rampage e, successivamente, dal Commander, che chiuderà la sequenza di aggiornamento. Questa strategia permetterà a Stellantis di introdurre gradualmente la nuova motorizzazione, garantendo test approfonditi e adattamenti alle diverse configurazioni dei modelli.
Il motore a benzina 2.0 Turbo Hurricane 4 attualmente sviluppa 272 CV e 40,7 kgfm di coppia. Con l’introduzione della tecnologia flex-fuel, è previsto un incremento della potenza quando si utilizza etanolo, mentre la coppia rimarrà stabile a 40,7 kgfm indipendentemente dal carburante impiegato. La motorizzazione continuerà a essere abbinata a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale 4×4 Auto, senza modifiche meccaniche rilevanti.

Non sono previsti aggiornamenti estetici per il lancio della Ram Rampage 2.0 Turbo Flex nella gamma 2026, ma il marchio dovrebbe integrare alcune nuove funzionalità di serie, seguendo la consueta politica di arricchimento degli allestimenti. L’obiettivo è offrire una versione più versatile e potente del pick-up, mantenendo le caratteristiche che hanno reso apprezzato il modello, garantendo al tempo stesso maggiore efficienza e flessibilità nell’utilizzo dei carburanti.
