Nel 2025 DS Automobiles ha dato il via a una nuova fase della propria strategia con il debutto della N°8, un modello pensato come manifesto del marchio. Si tratta di una berlina-crossover dal profilo originale, proposta esclusivamente in versione elettrica, il cui obiettivo principale è rafforzare il posizionamento premium e l’identità stilistica del brand più che puntare sui grandi numeri. Per i volumi di vendita, però, le vere speranze sono riposte nella futura N°7, erede diretta dell’attuale DS 7.
Prime immagini per la nuova DS N°7 una delle novità di questo 2026 appena iniziato
La presentazione ufficiale del nuovo SUV è ormai imminente, anche se DS continua a giocare con teaser e anticipazioni. Dopo immagini digitali e prototipi camuffati, il marchio ha diffuso persino render virtuali “mascherati”, che però lasciano intravedere chiaramente le proporzioni e diversi elementi di design. Le forme confermano quanto anticipato nei mesi scorsi: un’evoluzione decisa, più moderna e sofisticata.

La nuova DS N°7 adotterà la piattaforma STLA Medium, già utilizzata dalla N°8 e da modelli come Peugeot 3008 e 5008 e Citroën C5 Aircross. Crescerà di circa dieci centimetri, arrivando vicino ai 4,70 metri, e sfoggerà uno stile più elegante e pulito. Frontale verticale, cofano più piatto, fari sottili e una calandra chiusa con logo illuminato definiranno il carattere del modello. Soluzioni come maniglie a scomparsa, cerchi carenati e lunotto inclinato con spoiler evidenziano inoltre una forte attenzione all’aerodinamica.
Grazie alla sua architettura multi-energia, la DS N°7 sarà offerta con motori a combustione interna e diverse opzioni di propulsione ibrida (MHEV da 145 CV e PHEV da 195 CV), oltre a una versione completamente elettrica. Secondo le nostre informazioni, potrebbero essere offerti tre propulsori a zero emissioni mutuati dalla N. 8 , con trazione a due o quattro ruote motrici, potenze tra 230 e 350 CV e oltre 700 km di autonomia WLTP per la variante più ottimizzata.

Si prevede che il design degli interni della DS N°7 sarà ripreso da quello della N°8, con, tra le altre cose, un volante a quattro razze a X, un ampio touchscreen da 16 pollici e pochissimi pulsanti fisici. La scelta dei materiali e la qualità dell’assemblaggio dovranno essere di prim’ordine per consentire finalmente al SUV francese di sottrarre più clienti ai marchi premium.Ricordiamo infine che la nuova DS N°7 sarà assemblata in Italia a Melfi, insieme alla DS 8, alla nuova Jeep Compass e alla prossima Lancia Gamma.
