Citroën, Peugeot, Jeep e Alfa Romeo saranno presenti al Taipei Auto Show 2026. L’evento di più giorni a Taiwan è il più grande del suo genere nel Paese e simboleggia il ponte tra l’anno che si chiude e quello nuovo. Baojia United ha riunito i suoi quattro marchi principali (Alfa Romeo, Citroen, Jeep e Peugeot) per creare una magnifica gamma al Taipei Auto Show di quest’anno, vantando il maggior numero di marchi, il maggior numero di veicoli esposti e il maggior numero di nuovi modelli in un’unica area.
Alfa Romeo, Citroën, Jeep e Peugeot presenti con 18 veicoli al Salone dell’auto di Taipei 2026
Dopo aver riportato con coraggio e successo Jeep e Alfa Romeo sul mercato taiwanese quest’anno, Po-Chia United sembra essere diventata l’agente generale del Gruppo Stellantis a Taiwan. Al Salone dell’Auto di Taipei, non solo hanno affittato la seconda area espositiva più grande dopo Toyota, ma hanno anche portato 19 modelli, 9 dei quali nuovi e invenduti, a dimostrazione di ambizione e serietà.
Nonostante l’entusiasmo generato da Alfa Romeo, il vero motore della strategia di Stellantis verso il mercato taiwanese è stata la straordinaria performance commerciale di Peugeot, in particolare della 408, le cui vendite quest’anno dovrebbero quintuplarsi. Questo successo ha convinto Po-Chia a pianificare il lancio di otto nuovi modelli nel 2026, rafforzando la presenza del gruppo nell’isola.
Analizzando le gamme dei quattro marchi, emerge una chiara differenziazione: Alfa Romeo punta sulle prestazioni, Citroen sul comfort, Jeep sull’avventura e l’outdoor, mentre Peugeot si concentra sul design francese. Nonostante le differenze stilistiche, molti modelli condividono piattaforme e propulsori. Ad esempio, Jeep Compass, Citroen C5 Aircross e Peugeot 3008 utilizzano la piattaforma STLA Medium, mentre Peugeot 2008, 408 e Citroen C3 Aircross montano lo stesso motore ibrido da 1,2 litri, ottimizzando efficienza e costi pur mantenendo identità e caratteristiche distintive di ciascun marchio.
La strategia di Stellantis si conferma un elemento chiave del suo successo. La condivisione di piattaforme e propulsori permette di contenere i costi, mentre le differenze di design e messa a punto garantiscono a ciascun marchio un’identità unica e riconoscibile sul mercato.

Entro il 2025, i quattro brand del Gruppo Poka hanno già registrato oltre 6.000 ordini a Taiwan. La presenza sul territorio è significativa: Peugeot e Citroen contano complessivamente 16 showroom, mentre Jeep e Alfa Romeo ne hanno 8 ciascuno, supportati da 18 centri di assistenza autorizzati distribuiti sull’isola.
Questi investimenti non solo consolidano la rete commerciale e post-vendita, ma alimentano anche le aspettative per un mercato automobilistico taiwanese più variegato e dinamico nel 2026, con una gamma di modelli capace di soddisfare gusti differenti, dall’alto design francese alla sportività di Alfa Romeo, fino all’avventura firmata Jeep.
