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Autostrade: Di Maio vuole eliminare i caselli e adottare il metodo svizzero

Un abbonamento annuale sostituirà i caselli autostradali

di maio autostrade

Durante una diretta Facebook realizzata nel corso del recente viaggio in auto a Strasburgo, il ministro Di Maio ha lanciato un’altra proposta destinata, senza dubbio, a far discutere nel corso delle prossime settimane. Il leader grillino, infatti, ha manifestato la volontà di eliminare i tradizionali caselli da tutta la rete autostradale del nostro Paese (che il Governo vuole nazionalizzare nel prossimo futuro). 

Stando alla proposta dell’attuale ministro dello sviluppo economico, la strada giusta da seguire per il futuro della rete autostradale italiana è rappresentata dal metodo svizzero e dal ricorso alla “Autobahnvignette“, la vignetta obbligatoria per poter circolare lungo la rete autostradale elvetica. In sostanza, si tratta di un pass che al costo di poco meno di 40 Euro permette di circolare liberamente su tutta la rete autostradale svizzera per 14 mesi dalla data di acquisto. 

Nota anche come “contrassegno autostradale”, questa vignetta può essere acquistata alla frontiera e garantisce la circolazione libera su tutta la rete per la durata di tempo stabilita. Il modello svizzero decantato da Di Maio è lo stesso utilizzato in Austria ed in Slovenia, altri Paesi vicini all’Italia, anche se con costi annuali ben superiori (86 e 110 Euro) ma con la possibilità di acquistare pass settimanali e mensili al fine di soddisfare al massimo le proprie esigenze 

E’ bene sottolineare che la proposta di Di Maio deve essere considerata, per ora, come una semplice dichiarazione (una delle tante arrivate in questi giorni dal ministro che vorrebbe realizzare anche una rete autostradale europea) rilasciata durante una diretta informale su Facebook. Per ora, infatti, non c’è alcuna proposta di legge ben definita sulla questione anche perché c’è ancora da definire l’eventuale processo di nazionalizzazione di tutta la rete autostradale. 

Per Di Maio, in ogni caso, il sistema svizzero dovrebbe essere modificato con l’introduzione di dispositivo simile al Telepass. In Svizzera, invece, la vignetta è un adesivo (di colore diverso per ogni anno) da applicare sull’auto. I fondi raccolti con questo sistema verrebbero poi utilizzati per il potenziamento ed il rinnovamento della rete oltre che, naturalmente, per la copertura dei costi di gestione. 

Per ora, in ogni caso, non ci sono ulteriori dettagli sulla questione che, come detto, deve essere considerata come una proposta informale e tutt’altro che ufficiale. Staremo a vedere se il ministro darà seguito alla sua idea nel corso dei prossimi mesi e come reagirà alla proposta l’alleato di Governo Salvini. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul caso. 

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Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.