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Ecotassa: con il limite a 160 g/km si salvano le varianti diesel di Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Giulietta

Stangata da 2 mila Euro per le Quadrifoglio

Alfa Romeo Stelvio vendite

Dopo un paio di settimane di polemiche, le forze di Governo sono giunte ad un accordo in merito alla nuova Ecotassa che, a differenza di quanto dichiarato da Di Maio la scorsa settimana, continuerà a prevedere un sistema bonus-malus ma con limiti differenti rispetto alla prima formulazione del provvedimento. E’ importante sottolineare, in ogni caso, che il nuovo testo, per quanto possa contare sull’ok sia della Lega che del Movimento 5 Stelle, deve ancora essere approvato e, quindi, potrebbe essere soggetto ad ulteriori modifiche.

La principale novità del nuovo provvedimento prevede l’innalzamento del limite massimo di emissioni di CO2 in atmosfera. Il nuovo limite è ora fissato a 160 grammi al chilometro. Superato questo livello di emissioni scatterà l’Ecotassa che andrà a sommarsi a tutte le altre imposte sulle auto, dall’Iva all’imposta provinciale di trascrizione e sino ad arrivare alla tassa automobilistica. In precedenza, l’Ecotassa scattava per i veicoli che superavano quota 110 grammi al chilometro.

Il nuovo testo prevede che l’Ecotassa presenterà un importo di 1.100 Euro per i veicoli che presentano, tra i dati di omologazione, emissioni di CO2 al chilometro comprese tra 161 e 175 grammi. Lo step successivo della tassa sarà di 1.600 Euro ed è riservato ai modelli con emissioni comprese tra 176 e 200 grammi al chilometro. Per i modelli con emissioni comprese tra 201 e 250 grammi al chilometro, invece, l’Ecotassa passa a 2.000 Euro. Con emissioni pari o superiori ai 251 grammi, infine, la tassa è di 2.500 Euro. 

Alfa Romeo: l’Ecotassa arriva per quasi tutta la gamma benzina

Per quanto riguarda i modelli Alfa Romeo, la nuova formulazione della norma permette di “salvare” tutte le versioni diesel presenti in gamma. La Giulia e lo Stelvio con motore 2.2 turbo diesel (declinato nelle varianti da 160, 190 e 210 CV) saranno esentate dal pagamento dell’Ecotassa così come la Giulietta con motore a gasolio 1.6 JTDM 120 CV. Evita l’Ecotassa anche la Giulia con motore 2.0 turbo benzina da 200 CV (attenzione però alla versione B-Tech che supera il limite di appena 2 grammi al chilometro e che quindi costerà 1.100 Euro in più).

Alfa Romeo Giulia B-Tech

Tassate, invece, lo Stelvio con motore 2.0 turbo benzina da 200 e 280 CV e la Giulia Veloce, con il 2.0 turbo benzina da 280 CV. Per questi modelli l’Ecotassa sarà di 1.600 Euro. Arriverà il malus anche per la Giulietta con 1.4 turbo benzina da 120 CV, con una spesa aggiuntiva di 1.100 Euro, e per la 4C Spider che, per un solo grammo al chilometro, dovrà fare i conti con l’Ecotassa da 1.100 Euro.

Come previsto, l’Ecotassa crescerà di importo per le Quadrifoglio. Sia la Giulia Quadrifoglio che lo Stelvio Quadrifoglio sono nella fascia compresa tra i 200 ed i 250 grammi al chilometro. Per questi modelli, che rappresentano l’attuale top di gamma di Alfa Romeo, è previsto il pagamento dell’Ecotassa da 2 mila Euro.

Per quanto riguarda il gruppo FCA, sono tanti i modelli che dovranno fare i conti con la nuova imposta. Il marchio Fiat riesce a salvare buona parte della gamma superando la soglia dei 160 grammi al chilometro solo con alcune versioni benzina di 500L e Tipo.

Per quanto riguarda Jeep, invece, la nuova tassa colpisce praticamente tutta la gamma anche se l’italiana Renegade supera la soglia massima di emissioni solo con le sue versioni top di gamma. Discorso simile anche per la Compass che, ricordiamo, sarà prodotta in Italia nel corso dei prossimi mesi come previsto dal nuovo “Piano Italia” di FCA. Dovranno pagare la tassa, è qui non è certo una sorpresa, anche gli acquirenti dei vari modelli Ferrari e Maserati disponibili, ad oggi, sul mercato.

Maserati Levante 2019 debutto Australia

E’ importante indicare che i dati sulle emissioni riguardano i modelli attualmente a listino e si riferiscono ai valori relativi al ciclo di prova NEDC (diretto o correlato se omologato WLTP). Per i modelli che presentano emissioni molto vicine ai limiti della legge (è il caso della Giulia B-Tech 2.0 da 200 CV) piccole modifiche alla dotazione ed un nuovo processo di omologazione potrebbero andare a modificare il risultato e, quindi, permettere ad un determinato veicolo di ridurre l’importo o evitare del tutto il pagamento dell’Ecotassa.