Il presidente del sindacato americano UAW Shawn Fain ha criticato Stellantis per i recenti tagli all’occupazione, avvenuti meno di un anno dopo che il sindacato si era assicurato un nuovo contratto a lungo termine con il gruppo automobilistico guidato dal CEO Carlos Tavares.
Piovono critiche per Stellantis negli USA da parte del sindacato UAW
Stellantis ha recentemente licenziato 199 lavoratori a tempo pieno nello stabilimento Ram 1500, tagliato 400 posti di lavoro nel campo dell’ingegneria, della tecnologia e del software a marzo e ridurrà anche la sua forza lavoro italiana dell’8 per cento.
“Stellantis è patetica“, ha detto Fain in una recente riunione su Facebook con i membri della UAW. “Onestamente, la leadership è patetica. C’è un amministratore delegato laggiù dall’altra parte dell’oceano che vuole parlare di come si devono tagliare i costi e tutte queste cose, ma questo non gli ha impedito di concedersi un aumento di stipendio del 56 per cento”.
La UAW che ha anche criticato il maxi stipendio di Carlos Tavares sembra particolarmente arrabbiata con Stellantis per aver licenziato molti lavoratori a tempo determinato. Ricordiamo che il gruppo automobilistico solitamente utilizza questi dipendenti supplementari per colmare le assenze o li chiama quando uno stabilimento ha bisogno di più lavoratori.
Insomma anche negli Stati Uniti non mancano problemi e polemiche per il gruppo automobilistico che non se la passa bene nemmeno dalle nostre parti. Ricordiamo infatti le recenti polemiche per i tagli al numero di dipendenti negli stabilimenti italiani e il calo dei livelli di produzione dovuti ad una domanda debole per i modelli prodotti nel nostro paese, situazione che riguarda in particolare la fabbrica di Mirafiori dove viene prodotta Fiat 500e e anche le auto di Maserati. Vedremo dunque cosa accadrà nei prossimi mesi e se le polemiche cesseranno oppure se saranno destinate ad aumentare ancora.

