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Peugeot 208 richiamata, clacson troppo educato: oltre 600.000 auto nel mirino

Peugeot richiama 612.196 unità della 208 prodotte tra 2019 e 2022: il clacson non raggiunge il volume minimo previsto per legge.

peugeot 208

Nel catalogo dei problemi che possono affliggere un’automobile, ce ne sono di gravi, di costosi e di pericolosi. Poi c’è il clacson che suona troppo piano. La Peugeot 208, infatti, è finita al centro di un richiamo globale che ha il merito raro di strappare un sorriso, pur restando, a tutti gli effetti, una questione di sicurezza.

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Il segnalatore acustico montato su centinaia di migliaia di esemplari non raggiunge il volume minimo imposto per legge. Non si incendia, non perde i freni, non si stacca nulla. Richiama sussurrando, quando dovrebbe urlare.

peugeot 208

Il Kraftfahrt-Bundesamt, l’autorità federale tedesca per i trasporti, ha formalizzato il problema. In una situazione di pericolo reale, premere il centro del volante e ottenere un segnale percepibile a malapena significa, nei fatti, non avere il clacson.

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I numeri mettono le cose in prospettiva: 612.196 unità coinvolte in tutto il mondo, prodotte tra settembre 2019 e luglio 2022. In Germania, dove il KBA ha pubblicato il riferimento ufficiale 16357R con codice interno Peugeot MYU, l’intervento riguarderà oltre 34.000 vetture. La soluzione è semplice: sostituzione del clacson con una variante conforme agli standard.

peugeot 208

Vale la pena sottolineare la differenza di tono rispetto ad altri richiami recenti. L’Alfa Romeo Junior richiamata per rischio incendio, oltre a quell’incubo chiamato airbag Takata: scenari che evocano urgenza immediata. La 208 ha un clacson “educato”. Peugeot dichiara di non essere a conoscenza di incidenti o danni legati al difetto, il che trasforma questa storia in un richiamo preventivo.

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Resta aperta la questione se il problema riguardi altri modelli del gruppo Stellantis costruiti sulla stessa base tecnica. I proprietari delle Peugeot 208 interessate riceveranno una comunicazione ufficiale per fissare l’appuntamento in officina. Per una volta, non si va dal concessionario a spegnere un allarme. Si va a dare voce a un’auto che aveva deciso di starsene un po’ troppo in silenzio.