in

FCA: cassa integrazione e riduzione dei turni confermati a Termoli

Continua il momento difficile per gli stabilimenti italiani di FCA. In attesa dell’incontro con i sindacati del prossimo 29 di novembre, che come abbiamo visto nei giorni scorsi dovrebbe essere accompagnato dall’annuncio della produzione di tre nuovi modelli, diversi siti di produzione del gruppo stanno vivendo un momento di difficoltà.

E’ il caso, ad esempio, dello stabilimento di Termoli, cuore della produzione di motori del gruppo, che, dopo lo stop di inizio novembre (il primo in oltre 3 anni di attività costante), registrerà tra fine novembre e inizio dicembre il ritorno della cassa integrazione, appena confermata nel corso di un incontro tra il comitato esecutivo e la direzione aziendale.

Da notare, inoltre, che con la fine di novembre ci saranno anche dei cambi organizzativi sulle linee di produzione dei motori con una generale riduzione dei turni di lavoro per buona parte degli addetti dello stabilimento di Termoli. Da notare, inoltre, che è previsto il trasferimento di 25 addetti a Melfi entro la fine del mese. 

Le rappresentanze sindacali di Uilm-Fim-Ugl-Fismic e Aqcf hanno rilasciato la seguente nota “L’azienda ci ha illustrato lo scenario che ha portato alla richiesta di cassa integrazione. In modo particolare la motivazione è legata agli effetti della temporanea contrazione del mercato” I sindacati hanno anche confermato la rimodulazione dei turni di lavoro.

Fiat Chrysler

Ricordiamo che già nel mese di settembre lo stabilimento di Termoli aveva registrato una riduzione dei turni di lavoro. La scorsa volta, tale riduzione fu legata alla fine della produzione della Fiat Punto, e quindi al calo della produzione dei cambi per la segmento B di casa Fiat, ed alle scarse consegne dell’Alfa Romeo Giulia.

Anche Termoli, come diversi altri stabilimenti di FCA, deve fare i conti con un calo generalizzato delle vendite dei modelli del gruppo legato anche alle pochissime novità arrivate sul mercato negli ultimi mesi. Nel corso dell’incontro del 29 novembre, il gruppo sarà chiamato a chiarire ai sindacati e, quindi, ai tanti lavoratori dei vari siti di produzione quali saranno gli impegni per i prossimi mesi.

Ricordiamo che FCA dovrebbe annunciare l’avvio della produzione di tre modelli (E-SUV Alfa Romeo a Mirafiori, D-SUV Maserati a Pomigliano d’Arco e Jeep Compass a Melfi) che porterà anche un incremento della produzione di cambi e motori realizzati a Termoli. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.

Fonte


Written by Davide Raia

Appassionato di tecnologia e motori da sempre, editor e blogger, scrivo sul web da più di dieci anni. Ho collaborato con diverse testate online, occupandomi di temi differenti ma senza mai abbandonare il mondo dei motori ed, in particolare, il settore auto che ormai seguo quotidianamente con l’obiettivo di scoprire news e curiosità su tutti i nuovi modelli in arrivo. Nel tempo libero leggo, monto e smonto PC e cambio smartphone con troppa frequenza. Prossimo obiettivo: acquistare un’auto elettrica.