A novembre, le vendite di Stellantis in Europa hanno sperimentato una flessione, contraddicendo il trend positivo del mercato europeo, il quale ha mostrato un aumento delle immatricolazioni del 6,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo i dati forniti dall’ACEA, l’Associazione dei costruttori europei di automobili, il gruppo nato dalla fusione tra PSA Groupe e Fiat Chrysler Automobiles ha segnato un decremento delle immatricolazioni del 7,3 per cento rispetto a novembre 2022, con la quota di mercato scesa al 15,7 per cento, in ribasso rispetto all’18,1 per cento registrato nel 2022.
A novembre calano le vendite del gruppo Stellantis in Unione Europea
Nel periodo da gennaio a novembre 2023, Stellantis ha evidenziato un aumento del 4,8 per cento nelle vendite, ma la sua quota di mercato è diminuita dal 20,1 per cento all’18,2 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel contesto del gruppo, Peugeot ha registrato un calo delle vendite del 15 per cento a novembre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre Opel/Vauxhall ha segnato un incremento dell’1,8 per cento. Da parte sua, DS ha subito un calo del 33 per cento nelle immatricolazioni a novembre, mentre Citroën ha registrato un decremento del 5,2 per cento.
Parallelamente, le vendite di Fiat hanno conosciuto un calo del 13 per cento nel mese di novembre, mentre Jeep ha registrato un aumento del 20,4 per cento. Lancia/Chrysler ha indicato un incremento del 10 per cento nelle vendite di automobili a novembre, mentre Alfa Romeo ha segnato un notevole miglioramento del 25 per cento nelle vendite. Stellantis ha concluso la giornata di lunedì con un decremento dell’1 per cento, chiudendo a 21,28 euro per azione.
Vedremo dunque come si evolveranno le cose per il gruppo automobilistico guidato dal CEO Carlos Tavares e se a dicembre questa flessione registrata nel vecchio continente a novembre sarà solo un brutto ricordo.

