La rivoluzione dell’auto elettrica sta cambiando gli equilibri del mercato globale, favorendo l’ascesa di nuovi protagonisti provenienti dall’Asia. Tra questi, spicca la vietnamita VinFast, che ha debuttato alla borsa di New York il 16 agosto con una valutazione di 85 miliardi di dollari, superando quella di Stellantis (75 miliardi) e avvicinandosi a quella di Ford (88 miliardi) e General Motors (92 miliardi).
Stellantis superata in Borsa da VinFast: la casa automobilistica del Vietnam vale più del gruppo di Carlos Tavares
VinFast è il primo produttore di auto elettriche del Vietnam, nato nel 2017 come parte del gruppo Vingroup, uno dei maggiori conglomerati industriali del paese. La società ha iniziato a produrre i suoi primi modelli nel 2019 e ha lanciato tre SUV elettrici nel 2020: il VF 7, il VF 8 e il VF 9. Questi veicoli sono dotati di batterie al litio prodotte dalla cinese CATL e hanno un’autonomia che va dai 300 ai 500 km.
VinFast ha iniziato a esportare i suoi SUV negli Stati Uniti nel novembre 2020. La società prevede di aumentare le sue vendite grazie alla costruzione di una fabbrica in North Carolina, che dovrebbe essere operativa nel 2025 con una capacità produttiva di 150 mila veicoli all’anno. VinFast punta anche ad espandersi in Europa e in altri mercati asiatici. Oltre a questo si segnala anche che la Cina è divenuto il primo esportatore di auto al mondo superando il Giappone nella prima metà del 2023. Questo grazie all’esportazione di 2,3 milioni, con un incremento del 77 per cento rispetto allo stesso periodo del 2022 con 300 mila auto in più rispetto al Giappone.
L’auto elettrica rappresenta quindi una grande opportunità per i paesi emergenti di entrare nel mercato globale dell’auto, sfruttando i vantaggi competitivi derivanti dalla disponibilità di materie prime, dalla manodopera a basso costo e dalla crescita della classe media. Allo stesso tempo, l’auto elettrica rappresenta una sfida per i paesi tradizionalmente leader nel settore, come gli Stati Uniti e l’Europa, che devono adeguarsi alla transizione energetica e innovare i loro modelli produttivi. Stellantis e gli altri produttori occindentali si preparano a fare i conti con i rivali che provengono dall’oriente non solo cinesi ma anche vietnamiti come VinFast.

