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Fca Italy Atessa cambia nome: ecco come si chiamerà lo stabilimento

Da oggi, infatti, il sito produttivo si chiama Stellantis Europe Spa

Stellantis

FCA Italy Atessa, lo stabilimento che produce i veicoli commerciali leggeri del gruppo FCA, ha cambiato nome e ragione sociale. Da oggi, infatti, si chiama Stellantis Europe Spa, in seguito alla fusione tra FCA e PSA che ha dato vita al nuovo gruppo automobilistico Stellantis.

FCA Italy Atessa, lo stabilimento che produce i veicoli commerciali leggeri del gruppo FCA, ha cambiato nome e ragione sociale

Lo stabilimento di Atessa, situato in provincia di Chieti, è il più grande d’Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Qui vengono prodotti i modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroen Jumper, che vengono esportati in tutto il mondo. Lo stabilimento occupa circa 6.500 dipendenti e ha una capacità produttiva di oltre 1.200 veicoli al giorno.

Il cambio di nome e di ragione sociale dello stabilimento di Atessa fa parte del processo di integrazione tra FCA e PSA, che ha portato alla nascita di Stellantis, il quarto gruppo automobilistico mondiale per dimensioni e per fatturato. Stellantis conta 14 marchi tra cui Fiat, Peugeot, Citroen, Alfa Romeo, Lancia, Opel, Jeep, Maserati e DS.

Stellantis ha l’obiettivo di creare sinergie tra i vari marchi e le varie strutture produttive, per ottimizzare i costi e aumentare la competitività. Inoltre, Stellantis punta a sviluppare la mobilità del futuro, investendo nell’elettrificazione, nella connettività e nella guida autonoma.

Sevel Atessa

Lo stabilimento di Atessa sarà quindi una delle realtà più importanti del nuovo gruppo Stellantis, grazie alla sua esperienza e alla sua qualità nella produzione di veicoli commerciali leggeri. Il cambio di nome e di ragione sociale non comporterà alcuna modifica per i dipendenti e per i fornitori dello stabilimento, che continueranno a operare come prima. Vedremo dunque cos’altro emergerà nei prossimi mesi a proposito del famoso stabilimento in cui vengono prodotti alcuni veicoli molto popolari in Europa dove il gruppo automobilistico guidato dal CEO Carlos Tavares rappresenta con i suoi veicoli commerciali gran parte del mercato.

Ricordiamo che lo stabilimento di Atessa è uno dei più importanti impianti produttivi del settore automobilistico in Italia e in Europa, specializzato nella produzione di veicoli commerciali leggeri. Lo stabilimento sorge tra i comuni di Paglieta e Atessa, in provincia di Chieti, al centro della Val di Sangro, e occupa circa 6.500 dipendenti.

La storia dello stabilimento di Atessa inizia nel 1971, quando viene inaugurato come sede della OMR, una società fondata da Fiat e da Officine Meccaniche Rezzatesi per la produzione di telai in alluminio per le auto del gruppo torinese. Nel 1981, lo stabilimento passa sotto il controllo della Sevel, una joint venture tra Fiat e PSA Peugeot Citroën per la produzione di veicoli commerciali leggeri.

Da allora, lo stabilimento di Atessa ha prodotto diversi modelli di successo, come il Fiat Ducato, il Peugeot Boxer e il Citroën Jumper, che vengono esportati in oltre 80 paesi del mondo. Nel 2010, lo stabilimento si aggiudica il premio World Class Manufacturing Gold Medal, che attesta l’eccellenza dei suoi standard qualitativi e produttivi.

Nel 2021, lo stabilimento di Atessa entra a far parte del nuovo gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Peugeot Citroën. Lo stabilimento diventa quindi una delle realtà più strategiche del nuovo gruppo, che conta 14 marchi tra cui Fiat, Peugeot, Citroën, Alfa Romeo, Lancia, Opel, Jeep, Maserati e DS.

 Lo stabilimento di Atessa continua a produrre i modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroën Jumper, a cui si aggiunge il nuovo Opel Movano, anche a marchio Vauxhall per il mercato britannico. Lo stabilimento ha anche inaugurato un nuovo conversion center, una linea di produzione dedicata alla personalizzazione dei veicoli secondo le esigenze dei clienti.

Lo stabilimento di Atessa ha raggiunto nel settembre 2021 il traguardo dei 7 milioni di veicoli prodotti, confermandosi come il più grande impianto europeo interamente dedicato alla produzione di veicoli commerciali leggeri. Con una superficie di oltre 1,2 milioni di metri quadri e una capacità produttiva di oltre 1.200 veicoli al giorno, lo stabilimento rappresenta un polo d’eccellenza e un motore per l’economia dell’Abruzzo e dell’Italia.

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