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I concessionari Alfa Romeo, DS, Lancia avranno più tempo per passare al modello di agenzia

Alfa Romeo, DS e Lancia: il passaggio al modello di agenzia avverrà a gennaio 2024, 6 mesi dopo quanto previsto inizialmente

Alfa Romeo, Lancia e DS
Alfa Romeo, Lancia e DS

Stellantis ha confermato il passaggio al modello di distribuzione tramite agenzia, ma ha allungato i tempi per questo cambiamento dando la possibilità ai suoi concessionari di adattarsi meglio al cambiamento. Il lancio del modello di agenzia avverrà per la prima volta nel luglio 2023 in quattro piccoli mercati: Austria, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi, come ha anticipato il gruppo la scorsa settimana. I marchi premium Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia e i veicoli commerciali con i marchi Citroen, Fiat Professional, Opel/Vauxhall e Peugeot in tutta Europa passeranno all’agenzia da gennaio 2024, sei mesi dopo rispetto a quanto originariamente pianificato.

Alfa Romeo, DS e Lancia passeranno al modello di agenzia 6 mesi dopo quanto previsto inizialmente

“Il passaggio all’agenzia è un cambiamento epocale, e accogliamo con favore l’idea di avere più tempo per mettere a punto tutti i dettagli”, ha detto un concessionario Alfa Romeo coinvolto nelle trattative con Stellantis. Un portavoce del gruppo automobilistico ha dichiarato che il cambio di tempistica consentirà ai concessionari e alla casa automobilistica di analizzare l’esito del modello di agenzia dopo sei mesi di operatività nei quattro mercati pilota.

La data di inizio di gennaio 2024 per i marchi premium Alfa Romeo, Lancia e DS coinciderà anche con l’inizio di un nuovo anno fiscale, evitando una situazione in cui alcuni concessionari opererebbero sia con il contratto di franchising esistente sia con il nuovo modello di agenzia.

Alfa Romeo concessionaria
Alfa Romeo, DS e Lancia: il passaggio al modello di agenzia avverrà a gennaio 2024, 6 mesi dopo quanto previsto inizialmente

Stellantis ha affermato di aver eseguito una simulazione economica comparativa che mostra che, secondo il modello dell’agenzia, i concessionari godrebbero di “una redditività almeno equivalente” e di una ridotta esposizione ai rischi. In questo modo la società guidata dal CEO Carlos Tavares spera di tranquillizzare i rivenditori preoccupati dal cambiamento epocale.

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