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Lancia sarebbe potuta diventare la Tesla italiana ma Fiat Chrysler ha detto no

Gianfranco Pizzuto, 57 anni, uno dei maggiori esperti di e-mobility aveva proposto a FCA di trasformare Lancia nella Tesla italiana

Secondo quanto racconta  “Il Giornale” nel dicembre del 2017 Lancia sarebbe potuta diventare la Tesla italiana. Una cordata di imprenditori guidati da Gianfranco Pizzuto, 57 anni,  uno dei maggiori esperti di e-mobility, aveva presentato un progetto che avrebbe rilanciato il celebre brand italiano nel mondo dei motori trasformandola nella diretta concorrente della società di Elon Musk. Pizzuto aveva presentato al gruppo Fiat Chrysler Automobiles un progetto che attraverso la società New Company, creata dello stesso Pizzuto e sostenuta da fondi d’investimento tedeschi e olandesi, avrebbe portato sul mercato una nuova generazione di Lancia Fulvia in versione totalmente elettrica. 

Se Fiat Chrysler avesse accettato la produzione di Lancia Fulvia elettrica sarebbe partita nel 2020

Era stato anche scelto il luogo di produzione delle nuove Lancia Fulvia Coupè e Spider. Si sarebbe trattato dello stabilimento di Maggiora, a Ivrea. L’idea era quella di partire con circa 2.000/2.500 unità l’anno per poi aumentare piano piano. L’auto sarebbe costata meno di 50 mila euro e avrebbe avuto un’autonomia di almeno 350/400 km con una singola ricarica. Il tutto sarebbe dovuto partire nel 2020. Fiat Chrysler Automobiles però ha subito fatto sapere di non essere interessata rispedendo al mittente qualsiasi proposta. 

Pizzuto si è sentito dire che il progetto non era in linea con le idee di Fiat Chrysler essendo troppo elevati i rischi di un fallimento. L’imprenditore però continua ancora adesso a rammaricarsi per il fatto che un marchio prestigioso e popolare come Lancia sia finito nell’oblio e che al momento nessuna novità importante è prevista in futuro per salvare il brand.