Con il mondo si inginocchia davanti ai SUV, la Toyota Corolla continua a fare quello che ha sempre fatto: vendere. Nei suoi mercati principali continua a crescere di qualche punto percentuale. Non male per una berlina compatta che qualcuno, ogni decade, si affretta a dichiarare morta.
Toyota non si limita a contare i soldi, però. Li reinveste. La tredicesima generazione della Corolla è in arrivo, e il punto di partenza è la concept car presentata al Japan Mobility Show 2025, un oggetto dal design radicale che, nella versione di produzione, verrà quasi certamente addomesticato in chiave di praticità e contenimento dei costi. È Toyota, mica Pininfarina.

Il frontale promette di essere più pulito e futuristico: cofano più basso, fari affilati con luci diurne LED a forma di C e proiettori a tre elementi. Di lato, invece, il concept perde influenza: linea del tetto più alta, specchietti tradizionali, cerchi standard con pneumatici a profilo normale. Nessuna velleità da concept car in passerella. Il posteriore sarà verticale, pensato per massimizzare il bagagliaio pur mantenendo dimensioni compatte, un messaggio chiaro alla Prius, non esattamente sinonimo di spazio.
Dentro, il riferimento è l’americana Camry 2026, già rinnovata. E quindi, doppio display da 12,3 pollici per strumentazione e infotainment, plancia pulita, comandi fisici ancora presenti perché Toyota sa che i clienti reali usano i tasti anche con i guanti. L’attuale schermo da 10,5 pollici va in pensione. Arrivano sedili ventilati, chiave digitale, USB-C, ricarica wireless e impianto JBL. Un aggiornamento fatto bene.

Sul fronte meccanico, la svolta più interessante nella Corolla potrebbe riguardare il powertrain ibrido. Addio al termico da 1,8 litri, benvenuto il nuovo 1,5 litri abbinato a un elettrico. Potenza combinata stimata intorno ai 134 CV, comunque in linea con l’attuale, ma con un peso inferiore e consumi che potrebbero migliorare gli attuali. Una variante plug-in e una full electric sono in sviluppo, anche se resta tutto da confermare.
Il debutto è atteso nella prima metà del 2027, con prezzi della versione ibrida tra i 28.000 e i 30.000 euro, restano aderente ai prezzi attuali in ambito europeo. Abbastanza per restare distante dalla Prius, abbastanza per continuare a dominare il segmento.
